Facebook e Twitter vietati dalla TV francese


24edf213876bcc30a9a47ca7a52f10e3-google-tv-ads.jpgIn base ad un decreto dell’ autorità francese CSA di radio-diffusione, in Francia non si potrà più nominare i social network Facebook e Twitter, a meno che non si parli di qualche notizia ad essi collegata.

Praticamente le emettenti francesi, non potranno più dire “seguiteci su Facebook” o “commentate la notizia sul nostro account Twitter, ma potranno solo utilizzare il termine generico social network.

Tale decreto di regolamentazione è stato emesso il 27 maggio: secondo le autorità, citare i nomi dei social network andrebbe contro il decreto 1992 che vieta la pubblicità occulta, oltre a violare il principio di libera concorrenza.

Fare pubblicità ad esempio a Facebook, che vale miliardi di dollari, creerebbe ancora più problemi alla concorrenza ed alle piccole reti sociali che stanno lottando per emergere.

Molti hanno ipotizzato dietro questa decisione delle autorità francesi sentimenti nazionalistici ed anti-americani, ma in realtà la tv francesce proibisce la pubblicità a marchi ed aziende a meno che questi non paghino spazi pubblicitari.

Il continuo accenno nelle trasmissioni ad account e pagine sui social network, porta molta pubblicità riferita a questi nomi che sono anche aziende e marchi, da qui la decisione delle autorità francesi ad intervenire.

In effetti, ormai i nomi Facebook e Twitter sono divenuti così comuni per tutti, da non pensare che ogni volta che si nominano cresca l’interesse del pubblico nei loro confronti e quindi, il loro conseguente successo.

Continua: Le apps di Facebook mettono a rischio i dati utente





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