Tutto è relativo… anche la relatività?

einstein

Sembra proprio così. Gli ultimi studi condotti dal Cern di Ginevra, in collaborazione con i laboratori del Gran Sasso in Italia, sembrano mettere in dubbio uno dei capisaldi della fisica moderna. Se la notizia venisse confermata sarebbe una vera e propria rivoluzione infatti, come affermano i fisici più grandi al momento. Ma cosa è successo?
Dal Cern di Ginevra sono stati sparati fasci di neutrini in direzione dei laboratori del Gran Sasso. Risultato: calcolando più e più volte la loro velocità e tenendo conto delle interferenze più disparate (dalla deriva dei continenti al terremoto de L’Aquila) si è scoperto che la loro velocità è stata superiore a quella della luce! In pratica, facendo tutti i vari calcoli del caso, si è scoperto che la distanza è stata coperta in un tempo di 60 nanosecondi inferiore a quello che impiegherebbe la luce! Certo un’inezia, ma se si pensa che nelle corse a 300km all’ora un millesimo di secondo fa la differenza, figuriamoci a 300.000 km al secondo!

La teoria della relatività ristretta afferma l’impossibilità per un corpo di viaggiare oltre la velocità della luce, a meno che questo non abbia una massa infinita… altro che un neutrino!
Pertanto, se questa scoperta venisse confermata, sarebbe una specie di rivoluzione che costringerebbe i fisici a riguardare una fetta enorme di studi data ormai per ottima, dato che i risultati espressi dalla teoria di Einstein erano stati tutti confermati (almeno finora). Ma cosa potrebbe cambiare? Be’, pensiamo solo che, fintanto che la relatività viene confermata, saranno impossibili i viaggi nel tempo, così come quelli interstellari…

Immagine via flickr.com

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