Se questo è un uomo Primo Levi


se questo è un uomo copertina

I campi di concentramento ad Auschwitz vissuti da Primo Levi
Primo Levi, autore di Se Questo e’ un uomo, scrive questo romanzo autobiografico tra il 1945 (dicembre) e il 1947 (gennaio)
L’autore racconta la sua terribile esperienza vissuta nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale: Primo Levi passò diversi mesi della sua vita anche a Auschwitz, il terribile campo considerato l’emblema dello sterminio nazista contro gli ebrei.

“Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no”

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Recensione Se Questo è un uomo

Il romanzo alterna ruoli diversi dell’autore che cerca di raccontare la sua vicenda non solo dal punto di vista di prigioniero, costretto a subire e soffrire le torture dei suoi aguzzini, ma anche quello dello scienziato (Primo Levi era un chimico)
Il suo rapporto con le dinamiche di gruppo nei lagger, le amicizie costruite durante la sofferenza, le piccole furbizie per sopravvivere all’inferno di Auschwitz

Continua: Auschwitz. Ero il numero 220543 – di Denis Avey e Rob Broomby





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