Percorsi d'esame – La grande guerra

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Con il termine di Grande Guerra si definisce la Prima Guerra Mondiale, il conflitto che va dal 23 luglio 1914 al 28 giugno 1918. In un percorso d’esame che presenta questo tema principe è ben chiaro che la parte del leone è tenuta dalle materie umanistiche: volendo si potrebbe parlare e scrivere per ore ed ore. Affiancato al tema storico, dunque, vi è quello letterale: basta ricordare che Gabriele D’Annunzio, tra i più grandi poeti italiani, prese parte attiva alla guerra rinunciando ad una cattedra di letteratura italiana, arruolandosi nel 1915 e compiendo (post guerra) quella che poi fu definita l’Impresa di Fiume. Oltre D’Annunzio vi è poi Giuseppe Ungaretti: un inizio ad effetto di tutto il percorso potrebbe essere definito dai versi de Il porto sepolto, poesia che dà il titolo alla omonima raccolta di versi scritti dal poeta nel primo periodo di guerra (e pubblicata ad Udine nel 1916), quindi ampliata nella raccolta Allegria di naufragi pubblicata dopo la guerra. Sempre di natura letteraria vi è il collegamento alla letteratura inglese ed in particolare ad Ernest Hemingway, il quale prese parte attivamente ai combattimenti per poi cominciare poco dopo la carriera letteraria. Per quanto riguarda il pensiero filosofico, sarebbero molti i filoni da affrontare, in primis le teorie (incomprese e mal interpretate) di Bergson e Nietzsche, così come il Discorsi alla nazione tedesca di Fichte. La guerra ebbe risalto anche dal punto di vista artistico: si potrebbe citare il pittore tedesco Otto Dix, che nel secondo dopoguerra fu molto fecondo nel rappresentare le sofferenze del conflitto, o anche George Grosz. Per quanto riguarda le materie di carattere psicologico, potrebbero essere molti i collegamenti con gli effetti di un così lungo conflitto sulla popolazione, o soprattutto su chi ha trascorso molti anni in trincea.

Dal punto di vista scientifico sono pochi i collegamenti: l’invenzione della mitragliatrice o delle bombe chimiche potrebbe screditare il buon lavoro fatto per la parte letteraria. Si potrebbe analizzare la posizione di alcuni studiosi nei confronti della guerra, come ad esempio quella di Albert Einstein, ma non si potrebbe comunque approfondire un discorso fisico – matematico relativo alla guerra stessa. Tuttavia un tentativo potrebbe pur sempre esser fatto!

Immagine via http://search.ahp.us.army.mil

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