Matematica alla maturità: come studiare per vincere!

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La seconda prova dell’esame di maturità è decisamente quella che incute più timori, perché se per la prima si fa un continuo tototracce solo per provare a carpire gli argomenti possibili (pur sapendo che ci sono diverse tipologie tra cui scegliere), la seconda prova è fissa ma può presentare numerosi trabocchetti e sfaccettature.
Parlando quindi di matematica al Liceo Scientifico, è indubbio che tanto esercizio fa bene a togliere numerose perplessità; tuttavia è anche vero che non bisogna focalizzare l’attenzione soltanto sull’aspetto pratico ma anche sulla teoria che vi è dietro, altrimenti si rischia di non saper risolvere problemi di poco discostanti da quelli che abbiamo già studiato. Pertanto, risolvendo un problema potrebbe essere utile appuntare da qualche parte il quesito (magari scritto in breve e senza dati numerici) più la parte di teoria che abbiamo usato per la sua risoluzione: in questo modo riusciamo a focalizzare un problema generico con il procedimento per risolverlo, piuttosto che il problema particolare.
Inoltre bisogna anche tenere conto del tempo di studio che si ha a disposizione: mezz’ora non basta per risolvere un problema d’esame, per cui è inutile intraprenderne la risoluzione, altrimenti si rischia di cadere nello sconforto per non esser riusciti a risolverlo nel tempo che avevamo a disposizione. Piuttosto, quella mezz’ora potrebbe essere utile per fare qualche integrale o qualche limite.
Infine bisogna ricordare che all’esame di stato il tempo è abbondante rispetto a quello richiesto da un singolo problema più cinque quesiti, per cui c’è tutto il necessario per non farsi prendere dall’ansia, leggere bene le tracce di entrambi i problemi, provare a risolverli mentalmente per vedere se si sanno affrontare tutti i passaggi richiesti (di almeno uno!), quindi mettersi all’opera! Inoltre può essere inutile abbozzare entrambi i problemi: in questo modo si potrebbe dar prova del fatto di non essere in grado di portare a conclusione un singolo problema, probabilmente per mancanza di capacità, cosa che potrebbe facilmente esser causata soltanto dall’ansia!
In bocca al lupo!

Immagine via flickr.com

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