Dottor Jekyll e Mr. Hyde – capitolo 3


jekyll

Ma allora… che fine aveva fatto il Dottor Jekyll?
Fortuna volle che dall’incontro tra Utterson ed Hyde passarono soltanto due settimane prima che Jekyll indicesse una delle sue famose cene tra pochissimi amici di vecchia data. E non parve strano a nessuno il fatto che, come al solito, Utterson restasse lì per ultimo, quando ormai già tutti fossero andati via. Quella sera c’era un unico motivo per cui Utterson si trattenesse: Hyde ed il testamento di Jekyll.

Jekyll sembrò da principio voler evitare l’argomento, parlando delle sue incomprensioni con Lanyon; tuttavia dopo un po’ Utterson ammise di aver scoperto qualcosa su Hyde, cose, insomma, che non avevano molto in comune col buon nome di Jekyll. Per quest’ultimo però l’argomento era chiuso, dato che i due si erano già promessi di riparlarne; ma nonostante tutto Utterson voleva sapere, soprattutto voleva tirar fuori l’amico da una situazione tutt’altro che piacevole.
Jekyll, a sua detta, si trovava in una situazione che definire strana era poco, ma che non poteva comunque descrivere all’amico; egli però diceva di tenere a cuore il piccolo Hyde, e che il testamento andava rispettato a prescindere da ogni sua intemperanza; inoltre affermava di avere la situazione sotto controllo e di poterne uscire in qualsiasi momento l’avesse desiderato…

Continua: Dottor Jekyll e Mr. Hyde – capitolo 2





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