Decalogo del maturando


borse-di-studioUn nuovo anno scolastico è ormai iniziato e per i maturandi rappresenta la fine di una realtà “chiusa” e l’apertura ad un mondo incerto.

Si trascinano valigie di sogni nella speranza del futuro che verrà, augurandoci sia il migliore per tutti. Desideri che, purtroppo, spesso si scontrano con una triste realtà.

Realtà fatta di un precario avvenire e difficile ricerca di occupazione meritevole o perlomeno degna d’esser definita tale.

Manca meno di un anno ormai alla maturità per gli studenti del 5 anno e per prepararsi adeguatamente e poter condurre un buon esame è necessario partire dal principio e condurre una sorta di “cammino” che ci condurrà sino al giorno in cui ogni incubo studentesco pare dissolversi nel nulla: l’inizio degli esami di stato.

E’ talvolta necessario seguire precise regole, norme che vi aiuteranno ad affrontare ogni evenienza:

studiare sin dal principio: è necessario apprendere, se pur in maniera superficiale, ogni singolo argomento sin dal principio in quanto alla commissione esaminatrice verrà dato un programma scolastico (controfirmato dagli studenti) dove saranno presenti tutte gli argomenti affrontati;

attenti alla firma: quando vi verrà chiesto di firmare il programma scolastico (sopra citato) è necessario che vi assicuriate che le argomentazioni esposto in esso siano corrispondenti a quelle affrontate durante l’anno. Ciò è importante al fine di non ritrovarsi ad un’interrogazione il cui argomento risulta “sconosciuto”;

appunti: durante le lezioni è necessario prendere appunti! Spesso prendendo appunti le materie di assimilano più in fretta in quanto si lavora con una memoria fotografica più sviluppata ed è certamente più semplice rivedere poi gli argomenti in sede di ripetizione;

comprendere: è importante comprendere ogni argomento e, se possibile, argomentarlo con esempi. Se una cosa non la si riesce ad imparare a memoria (come le definizioni) ma la si è compresa appieno, sarà più semplice attribuire all’argomento un significato utilizzando parole proprie, ma consoni;

tesina o percorso: è importantissimo crearsi una tesina o un percorso d’esame. Ciò raggiunge la sua importanza in quanto, effettuando il collegamento con diverse materie, durante la prova orale d’esame sarà più semplice effettuare un discorso continuo ed interessante. Cosa che non si verificherebbe se si affronta un esame “allo sbaraglio”, cioè senza precise argomentazioni che garantiscano un buon approccio;

spiega ogni collegamento: una volta definiti gli argomenti che fanno parte del percorso o della tesina è necessario spiegare ogni tipo di collegamento effettuato (magari con riflessione personali e/o con news d’attualità). Quest’operazione farà capire alla commissione che la tesina o il percorso sono frutto di ragionamenti e raccolta d’idee e non semplicemente un copia-incolla;

bigliettini e sotterfugi: è ovvio e scontato che tutti i maturandi utilizzano bigliettini scritti, fotocopie ridotte e sotterfugi vari per copiare. La cosa è scontata per TUTTI, per cui attenti a non farvi scoprire, perchè si rischia un intero anno (e non è un eufemismo). Inoltre se preparate bigliettini sarebbe bene scriverli di proprio pugno in quanto, come per gli appunti) scrivendoli qualcosa vi resta comunque impressa;

studiare : e qui non c’è nulla d’aggiungere se non che ogni singolo argomento potrebbe essere fonte d’ispirazione per la commissione esaminatrice per cui non cullatevi e non tralasciate nulla, nemmeno ciò che ritenete più inutile;

gli insegnanti: ascoltate i consigli dei vostri docenti, la maggior parte delle volte hanno pienamente ragione in quanto reduci di anni d’esperienza. E’ anche importante “aggraziarsi” i professori che faranno parte della commissione interna, in quanto sono gli unici che vi potranno poi aiutare ;

la commissione esaminatrice: NON fatevi sorprendere durante le prove scritte con movimenti sospetti. Può capitare che non vi scoprano con bigliettini ma la resi dei conti potrebbe avvenire in sede d’esame orale. Quindi attenti a non parlare troppo, fare movimenti bruschi o attirare su di voi lo sguardo.

Questo decalogo vi sarà utile per affrontare un buon anno e arrivare pronti agli esami di stato, l’importante è non farsi prendere mai dal panico.

Il panico è la morte dell’intelletto. Inoltre sarebbe utile farsi ascoltare dai docenti delle singole materie nell’esposizione orale, che spesso rappresenta la “pecca del maturando”.


Continua: Maturità e tesina…





Lascia una risposta