Borse di studio presso la Banca d'Italia

Autore:
Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile

monete

La Banca d’Italia ha indetto un concorso per l’erogazione di 60 borse di studio finalizzate all’assunzione in esperimento nel grado di coadiutore. Le borse di studio sono destinate a laureati (laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) nel settore economico, finanziario, statistico – matematico, fisico, amministrativo, scienze economico-aziendali; scienze dell’economia; scienze economiche per l’ambiente e la cultura; finanza; statistica demografica e sociale; statistica economica, finanziaria ed attuariale; statistica per la ricerca sperimentale; scienze statistiche; scienze statistiche attuariali e finanziarie; metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi; ingegneria gestionale; matematica; fisica; giurisprudenza; teoria e tecniche della normazione e della informazione giuridica; scienze della politica; scienze delle pubbliche amministrazioni; teoria della comunicazione; relazioni internazionali; studi europei.

La borsa è di 900,00€ lordi per chi risiede fuori dalla provincia in cui vengono svolti i corsi, 350,00 lordi altrimenti.

La selezione prevede un test preliminare se le domande sono più di 1.500 (per la singola tipologia di posizione lavorativa, le tipologie sono sette in tutto); il test preliminare non fa media con le prove successive. Queste consistono in uno scritto in cui trattare due argomenti scelti tra diverse macro aree (a seconda della tipologia scelta, in genere riguardanti il campo economico, eccezion fatta per i concorrenti per posti con indirizzo statistico) ed una prova orale, in cui verranno trattati argomenti di carattere economico – legislativo o di statistica applicata all’economia.

Immagine via flickr.com