Misteri e massoneria: aeroporto di Denver


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Storia Aeroporto di Denver

L’aeroporto di Denver, costruito nel 1995 e costato oltre 4,8 miliardi di dollari, è il terzo aeroporto più  più grande al mondo mentre è al decimo posto per il traffico commerciale ed occupa un’area aeroportuale di circa 140 chilometri quadrati.

E’ stato finanziato dalla Massoneria americana infatti nell’aeroporto stesso si possono trovare murales oscuri ed evidenti simboli e iscrizioni massoniche sparse per tutto l’edificio.

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Inquietante mistero dell’aeroporto di Denver

L’aeroporto di Denver è, ancora tutt’oggi, al centro di moltissime critiche in quanto è al centro di numerose teorie sulla cospirazione perchè si manifestano degli eventi strani ed insoliti.

Secondo il blogger americano Simon Owen i corridoi non portano da nessuna parte,i segnali si indicano a vicenda e i controlli di sicurezza sembrano svanire nel nulla; secondo quanto afferma il  l’ex governatore del Minnesota Jesse Ventura l’aeroporto è stato costruito su gigantesche gallerie che formerebbero una base segreta mentre secondo altri le gallerie formavano una specie di campo di rieducazione per il consolidamento finale del Nuovo Ordine Mondiale.

L’aeroporto è stato definito come la Cattedrale degli illuminati e al suo interno si trovano delle sculture e murales decisamente insoliti e particolari come il Cavallo dell’Apocalisse, la Pietra angolare Massonica e i murales profetici dipinti da Leo Tanguma che sono “In pace e armonia con la natura“, “Invocazione della pace“, “Maschere antigas“, “Nuova pace e armonia con la natura” e “L’ultimo obbrobrio” così definito perchè non è stato mai di facile comprensione artistica.

Tirando le conclusioni, secondo uno degli autori meglio informato sul Nuovo Ordine Mondiale Alex Christpher, l’aeroporto di Denver non è altro che il tempio massonico degli illuminati.

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