L’esplosione di Tunguska

tunguska-fotoEra l’anno 1908 e precisamente il 30 giugno quando alle 7:14 del mattino un oggetto paragonabile ad un disco luminoso sfrecciava ad una fortissima velocità sulla Siberia orientale provocando un’esplosione a circa 8 km. di altezza sopra la taiga.

La foresta circostante per circa 2200 km. quadrati viene rasa al suolo e tutte le forme viventi che si trovano nel tratto interessato restano completamente carbonizzate. Subito dopo si è udito un forte boato seguito da uno schianto talmente forte che ha fatto tremare le abitazioni. I testimoni che hanno visto l’avvenimento hanno riferito che nel cielo vi era una striscia doppia di colore blu che aveva spaccato il cielo in due parti. Su questo fenomeno sono intervenuti gli studiosi sostenendo due diverse tesi.

Nel 1930 l’inglese J. W. Whipple sostiene che quell’oggetto visto nel cielo possa identificarsi con una piccola cometa che percorrendo l’atmosfera ad alta velocità può provocare un’esplosione e nel contempo proprio per la sua bassa densità e la sua composizione fatta di ghiacci e polveri è tale da disintegrarsi totalmente.

Stando a questa tesi si potrebbe spiegare anche perché le notti avevano la stessa luce del giorno.

Altri scienziati invece credono si sia trattato di un asteroide che a seguito dell’esplosione ha lasciato al suolo tracce quasi invisibili.

Questo è uno dei tanti misteri che incuriosirà tutti gli appassionati.

Misteri
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