L’esplosione del Boing 747 della TWA

boing 747Il 17 Luglio del 1996 il Boeing 747 con a bordo ben 230 passeggeri oltre l’intero equipaggio mentre sorvolava la costa meridionale di Long Island scomparve e i radar non ricevettero più alcun segnale.

I testimoni ascoltati, tutti abitanti del luogo, riferirono di aver visto una grande esplosione e poi di averlo visto cadere in fiamme nell’Oceano Atlantico.

E’ lì, infatti, che il relitto del disastrato 747 della TWA fu ritrovato dopo diversi giorni successivi all’incidente.

aereo-boing-747Sulle cause dell’incidente vi è ancora oggi un grande mistero, anche perché si pensa siano stati tenuti nascosti molti fatti.

In via ufficiale la causa dell’incidente fu attribuita ad un guasto meccanico.

Tuttavia però le ipotesi avanzate si riferivano o ad un attacco terroristico oppure ad un missile americano.

Per quanto riguarda l’ipotesi terroristica furono impegnati nelle indagini ben 700 agenti dell’unità operativa antiterrorismo dell’FBI, ma a poco a poco questa ipotesi cominciò ad essere esclusa.

A prendere piede invece fu l’ipotesi di un missile americano che per errore aveva colpito il Boeing 747.

A sostenere questa tesi fu Richard Russell ex pilota e perito in materia di incidenti aerei che credeva che la Marina americana stava provando proprio in quella zona alcuni tipi di armi e un missile militare avrebbe colpito il 747 provocandone l’immediata esplosione.

Russell mostrò all’ex segretario del presidente Kennedy una videocassetta nella quale vi erano delle scene radar che erano state rilevate all’aeroporto JFK la sera dell’esplosione.

Il segretario convinto che ci fosse qualcosa di misterioso chiese che si indagasse per sapere se la Marina fosse stata responsabile del disastro.

Ma tutte le strade seguite non portarono a nessuna responsabilità certa e ancora oggi la causa di quel disastro non è conosciuta.

Misteri
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