Foto Atlantide


Foto ed immagini di Atlantide il continente sommerso
Nascoste nelle profondita’ del mare Caraibico, davanti alla penisola Cubana di Guanahacabibes, nei pressi di un vulcano spento, in un’area di venti chilometri quadrati del pavimento oceanico, immense strutture formano un reticolato urbano, che spicca sulla spianata di sabbia bianca, con i suoi muri ad angolo retto.

atlantide-dove-si-trovaLe strutture si snodano in un regolare e ordinato groviglio di strade, vicoli, incroci e piramidi di stile mesoamericano.
A sostegno della sua tesi, Donnelly adduceva le analogie culturali descritte sopra, e qualche prova geologica a dire il vero non troppo convincente. Gli studi pseudo scientifici pro e contro Atlantide cominciarono a succedersi a ritmo vertiginoso. La gran massa degli studiosi concordava nel situare Atlantide in mezzo all’Atlantico, come suggerisce la sua stessa denominazione; ma in Francia le cose andarono diversamente.
foto-atlantide-1Il botanico D. A. Godron fondo’ la Scuola dell’ Atlantide in Africa nel 1868, collocando la citta’ perduta nel deserto del Sahara. Godron e il suo seguace Berlioux si rifacevano all’opera Biblioteca Storica del greco Diodoro Siculo (90-20 a.C.), il quale aveva affermato che un tempo, nelle parti occidentali della Libia, ai confini del mondo abitato, viveva una razza governata dalle donne.
La regina di queste donne guerriere chiamate Amazzoni, Myrina, raduno’ un esercito di trentamila fanti e tremila cavalieri, penetro’ nella terra degli Atlantoi e conquisto’ la citta’ di Kerne. Secondo l’italiano Flavio Barbero, Atlantide si sarebbe trovata in Antartide. In tempi remoti il clima di quel territorio era temperato, e una civilta’ vi ci si sarebbe potuta tranquillamente sviluppare; poi le glaciazioni l’avrebbero completamente distrutta (l’ipotesi e’ esposta nel volume Una civilta’ sotto il ghiacci, 1974).
Un altra recente teoria identifica Atlantide con Tartesso, prosperosa citta’ – stato di origine fenicia costruita su un’isola alle foci del Guadalquivir. Nel 1973 la sensitiva Maxine Asher riuscì a convincere il rettorato dell’universita’ di Pepperdine (California) a finanziare una spedizione sottomarina in Spagna, dove forti vibrazioni psichiche le avevano segnalato la presenza di una citta’ sommersa. Molti tra studenti e professori versarono dai duemila ai duemilaquattrocento dollari, e la Asher partì effettivamente per Cadice, da dove diramo’ un falso comunicato stampa che confermava il ritrovamento.
foto-atlantide-2Ricercata dalle autorita’ spagnole – si era eclissata con il denaro raccolto – fu arrestata in Irlanda, mentre stava organizzando un’identica messinscena. Verso la fine del secolo scorso, lo studioso inglese Philip L. Slater ipotizzo’ l’esistenza di un sub – continente sommerso (da lui battezzato Lemuria) che avrebbe potuto unire l’Africa all’Asia in un’epoca remotissima. Non c’e’ da stupirsi se, nel romantico clima ottocentesco, l’ipotesi dell’ esistenza di un nuovo continente scomparso incontro’ subito grande successo. Nel 1888, anche, Helena Blavatsky, fondatrice di un gruppo esoterico chiamato Societa’ Teosofica, confermo’ entusiasticamente la teoria, che lei gia’ conosceva per averla letta (insieme alla vera storia della fine di Atlantide) nelle misteriose Stanze di Dzyan, un antico libro scritto in una lingua sconosciuta che racchiudeva la storia dimenticata dell’uomo.
Secondo la Blavatsky, ad Atlantide e a Lemuria abitava la terza di sei razze che avrebbero popolato la terra in tempi remoti; i suoi rappresentanti erano poco meno che degli Dei, dotati di straordinarie conoscenze esoteriche poi tramandatesi solo entro una ristrettissima cerchia di iniziati.

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