Un caso di ordinario coraggio – di Pascale Roze

UN CASOIl romanzo di Pascale Roze édito da Guanda è la storia di Yitzhok Gersztenfeld l’ultimo figlio di una famiglia di ebrei di Varsavia, un giovane buono e con la testa sulle spalle. Come tanti poveri anche lui è costretto a vagare da una parte all’altra del paese, e in questo vagare conosce e si innamora di Maryem che è decisa ad andare via dalla Polonia. Vanno a Berlino a trovare il fratello che è riuscito ad avere fortuna, fino a quando si trasferiscono a Parigi, si creano una famiglia e insieme mettono su un laboratorio di maglieria. Purtroppo però quando la sua vita sembra aver preso la giusta via le vicende storiche in quel tempo richiamano la sua attenzione sulla sua identità, sul fatto che è pur sempre un ebreo.

E’ infatti in corso la seconda guerra mondiale, la Francia è firmataria di un armistizio e dopo aver protetto Yitzhok lo tradisce.

E’ l’anno 1941 e Yitzhok viene portato nel campo di Pithiviers, una tappa sulla via di Auschwitz. Il suo destino però non pare tanto crudele: gli viene infatti consentito di andare a trovare la moglie ammalata, ma se non farà presto ritorno i suoi amici verranno puniti con la privazione di qualunque specie di permesso. In cuor suo è forte il desiderio di sfuggire a quella prigionia, ma è un uomo troppo corretto e onesto e non è capace di fare una scelta che metterà a rischio la vita dei suoi compagni, essendo ancora ignari della sorte che li sta attendendo….

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