Semina il vento – di Alessandro Perissinotto

seminaIl nuovo romanzo di Alessandro Perissinotto édito da Piemme è una nuova denuncia di una società legata a degli schemi prefissati.

Giacomo è un uomo di trentacinque anni che si ritrova dietro le sbarre di un carcere con un’accusa terribile, quella di aver ucciso la moglie. Lui, consigliato dall’avvocato, continua a professare la sua innocenza e nel farlo racconta anche quella che è stata la sua vita fino a quel terribile momento. Nel suo racconto parla di Shirin, la donna iraniana della quale è stato innamorato e che ha sposato; parla dell’abbandono della caotica Parigi e della nuova vita che con la moglie aveva costruito sulle montagne del Piemonte nel paesino che lo aveva visto nascere.

Purtroppo, però, in quel paese era presente un vento caratterizzato dall’odio, dalla ostilità e diffidenza che si crea nei confronti di chi appartiene ad un’altra nazionalità, di chi ha una religione diversa.

Ed è proprio per questa intolleranza ostinata che la loro vita apparentemente felice, subisce pian piano uno scossone infernale, fino a ritrovarsi rinchiuso in una cella a vivere il ricordo di un amore che nella morte aveva trovato la perfezione.

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