Notti bianche – di Andrè Aciman

nottiParticolarmente bello e coinvolgente questo romanzo di Andrè Aciman èdito da Guanda, che sonda ed esplora l’animo umano e le paure che lo pervadono in uno dei momenti più belli che possa vivere un essere umano: l’incanto dell’innamoramento.

I protagonisti infatti sono due giovani che la vigilia di Natale si incontrano per caso ad una festa. Il loro incontro si apre con un semplicissimo “sono Clara”, ma da quelle banali parole si schiude per il protagonista, un trentenne newyorkese, un mondo nuovo fatto di sogno e passione, ma anche dalla paura che ciò che di magico e fantastico stanno vivendo possa finire in un attimo così come è cominciato.

Inizia così un rapporto fatto di schermaglie, slanci e passi indietro, provocazioni e passi falsi che si trascinano per i sette giorni seguenti, durante i quali i due si incontrano tutte le sere sempre allo stesso cinema.

Sembra che la paura domini i due protagonisti, quella paura di amare che li porta quasi a difendersi da quel sentimento che invece sembra ineluttabile, trasformandosi pian piano in passione; la paura che quell’incanto possa finire e che li rende guardinghi dinanzi ad un sentimento che invece li porta ad un sempre più forte desiderio di felicità.

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