Nabateo lo Scriba – di Youssef Ziedan

NabateoNel libro di Youssef  Ziedan édito da Neri Pozza la protagonista è Marya una giovane cristiana copta di diciotto anni che vive in un piccolo borgo che sorge nella parte orientale del delta del Nilo. Questo borgo riceve sovente la visita dei mercanti arabi ed è proprio ad uno di loro il cui nome è Salama che la famiglia di Marya l’ha promessa in sposa. Dopo essersi unita in matrimonio la donna deve seguire il marito verso una vita a lei completamente sconosciuta. Nel tragitto che percorre Marya conosce il diverso modo di vivere, le diverse religioni.

Anche nella sua nuova famiglia, chiamati dagli altri arabi “nabatea” vi sono diverse credenze religiose. Infatti il primo fratello del marito si è convertito al giudaismo; Salama invece è cristiano, anche se non pratica la sua fede. C’è poi la madre di Salama che è pagana e il fratello più piccolo, colto e raffinato che viene chiamato il Nabateo o lo Scriba poichè è colui che redige materialmente i contratti,  professa e predica una fede in cui venera due divinità, Allat e El, ossia Madre e Figlio.

Marya pian piano si integra con la vita della tribù dei nabatei, e trascorre molto tempo ad ascoltare le predicazioni del Nabateo il quale si rivolge soprattutto ai giovani ai quali spiega le sue visioni religiose. Passano gli anni e gli eserciti arabi, ormai musulmani stanno per invadere l’Oriente. La tribù, accettando alcuni accordi, deve trasferirsi in Egitto per preparare il terreno all’arrivo degli arabi.

Il Nabateo è l’unico che si rifiuta di partire, pronto a restare solo come un eremita, nonostante Marya, che nel frattempo ha acquisito il nome di Mawya, lo supplichi di partire con loro: ed è a questo punto che la donna capisce di essersi ormai innamorata di lui….

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