Mia madre è un fiume – di Donatella Di Pietrantonio


miaIl romanzo di Donatella Di Pietrantonio édito da Elliot racconta una storia tra madre e figlia, un rapporto sempre conflittuale fino a quando la madre diventata anziana accetta in silenzio le cure e l’amore della figlia.

La donna viene colpita da una malattia che, come un fulmine, cancella dalla sua mente tutti i ricordi, tutto quello che ha caratterizzato una vita intera. Pian piano la figlia la aiuta a tirare fuori quello che nella mente è potuto rimanere intatto, a raccontare le storie della vita passata, del paese in cui la madre è nata e a parlare, per quello che riesce a ricordare, dei suoi familiari. Ed è proprio dallo sforzo di tirare fuori vecchi ricordi ed emozioni che viene in rilievo un legame stretto tra una madre e sua figlia, un legame dove l’amore e il disprezzo hanno avuto due ruoli importanti.

Nella descrizione che fa la madre del suo passato emerge una vita difficile, una vita trascorsa tra i lavori nelle campagne, la freddezza nell’amore, ma anche la fine di un’epoca in cui la donna era schiava e sottomessa.


Continua: Hai voluto essermi madre – di Silvia Zanetto





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