La terra dei peschi selvatici – di Diana Nasher

la terraIl libro di Diana Nasher édito da Sperling & Kupfer è il racconto di tre generazioni di donne che incrociano i propri destini con quelli di un paese che ha assistito ai dolori e alle brutalità della guerra.

E’ l’anno 1925 quando Elisabeth, una giovane fanciulla tedesca appartenente ad una famiglia benestante si innamora di un ragazzo afgano e i due decidono di stare insieme nonostante il parere contrario dei genitori di Elisabeth.La ragazza per amore si lascia tutto alle spalle e parte per l’Afghanistan dove conosce una realtà completamente diversa da quella che aveva immaginato. Ben presto anche la sua storia d’amore finisce perché a seguito delle lotte politiche che aumentano di giorno in giorno il suo compagno viene fatto prigioniero, mentre per lei e per la figlia Mariam scattano gli arresti domiciliari. Elisabeth e la sua bambina fanno ritorno in Germania poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.

E’ l’anno 1948 quando Mariam assieme alla madre decide di ritrovare il padre e fa quindi ritorno a Kabul. Nel frattempo si unisce in matrimonio con Ghulam Sawar Nasher il quale fa sì che la sua sposa viva come una principessa. Mariam da vita ad una scuola del tutto particolare dove la cultura afgana si fonda con quella europea. Si giunge così al 1971 e Diana, la figlia di Mariam, intenzionata a studiare medicina lascia l’Afghanistan per trasferirsi a Praga senza mai però cancellare le sue origini e il forte legame con la sua terra.

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