La stanza del male – di Jerker Eriksson e Hakan Axlander Sundquist

la stanzaIl libro di Jerker Eriksson e Hakan Axlander Sundquist édito da Corbaccio vede come protagonista Sofia Zetterlung, una psicoterapeuta che un pomeriggio nel suo appartamento sta studiando attentamente le cartelle cliniche riguardanti due casi dai quali è profondamente toccata. Il primo riguarda un bambino soldato della Sierra Leone il cui nome è Samuel Bai, l’altro invece è il caso di Victoria Bergman, una donna che presenta una ferita risalente all’infanzia e non si è capito chi o come si sia procurata quella ferita.

Questi due casi pur riguardando persone diverse hanno in comune il fatto che sia Samuel che Victoria presentano sintomi da personalità multipla. Nello stesso periodo viene rinvenuto il corpo senza vita di un ragazzino di origini straniere che presenta sul corpo notevoli ferite, causate da forti violenze e non c’è nessuno che lo cerca, ciò nonostante, o forse proprio per questo,  il commissario di polizia Jeanette Kihlberg non si dà pace fino a quando non avrà trovato colui che ha commesso questo crimine.

Da sola però sa bene di non poterci riuscire e chiederà pertanto l’aiuto di Sofia. Nel frattempo si verificano altri omicidi, tutti eseguiti allo stesso modo. Le due donne cercano il mostro che ha ucciso in maniera così efferata ed entrambe si chiedono cosa può spingere un uomo a trasformarsi all’improvviso in un mostro capace di tanto male.

Jeanette e Sofia diventano amiche, ma la strada che intraprenderanno farà sì che le due donne si ritrovino a scoprire una verità scomoda e sorprendente che finirà col mettere in pericolo la loro vita.

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