La ragazza che rubava le stelle – di Brunonia Barry

ragazzaProtagonista del romanzo di Brunonia Barry edito da Garzanti è Zee nome all’impatto alquanto strano, specie se si pensa che lo stesso possa essere il diminutivo di altro nome. Ed è proprio così, anche se dal nome originale non pare si possa giungere a quello di Zee, infatti il vero nome della protagonista è Hepzibah scelto per lei dal padre per la grande passione nei confronti di Hawthorne ed in particolare del suo romanzo dal titolo “La casa dei sette abbaini” oggi meta frequentatissima dai turisti.

Uno dei personaggi del romanzo scritto da Hawthorne è proprio Hepzibah.

Nel romanzo “La ragazza che rubava cuori” Zee è una psicologa molto coinvolta dalla storia di una sua paziente, Lilly anche per il fatto che all’età di tredici anni Zee aveva perso la madre suicida, stessa sorte che il destino riserverà a Lilly.

Proprio come Lilly, anche Zee aveva sempre sognato un grande amore e la sua esistenza viene all’improvviso scossa dall’interrogativo che Lilly le pone prima di morire, chiedendole come mai non creda nel vero amore.

Brunonia Barry, nel suo romanzo, traccia le strette similitudini che legano la vita di due donne suicida, la madre di Zee e Lilly, la paziente che Zee ha in cura e la cui morte è per lei come un fulmine a ciel sereno, un ritorno a quella drammatica notte in cui la madre l’ha lasciata per sempre.

Da questo momento Zee ritorna nel passato, alla ricerca di quei tasselli mancanti, tenta di capire cosa manchi per indurre l’uomo a simili gesti.

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