La mano che teneva la mia – di Maggie O’Farrell

la mano cheNel libro di Maggie O’Farrell édito da Guanda si racconta la storia di Lexie Sinclair una giovane fanciulla che lasciando le campagne del Devon ha la sensazione che può vedere realizzato tutto quello che si è prefissata. E’ l’epoca del secondo dopoguerra e a Londra Lexie sogna di diventare una giornalista e proprio mentre cerca di esaudire quel desiderio si ritrova a vivere un importante momento culturale, quello della Soho degli anni cinquanta: nel quartiere popolato da artisti, donne di strada e uomini di cultura, Lexie si innamora di un uomo più adulto che è un noto editore.

Nella Londra dei giorni nostri vive Elina, un’artista finlandese che ha in comune con Lexie, nonostante le due epoche lontane, l’amore per quella città e il desiderio di realizzarsi in campo professionale. Elina ha però da poco avuto un bambino e vive l’ansia e la paura di ritrovarsi in casa con quella creatura in fasce. Anche per Ted, il padre del bimbo, sono momenti difficili per il nuovo ruolo che si ritrova a ricoprire. Ted nel vedere il suo bambino va con la memoria ai momenti della sua infanzia, che però nella sua mente si materializzano in emozioni e ricordi che tuttavia sono completamente diversi da quello che lui conosce della sua infanzia….

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