La detective. Passeggiata nel vuoto – di Y. S. Lee

Il libro di Y. S. Lee édito da Mondadori è la storia di Mary Quinn una giovane donna dal passato triste e solitario, ha avuto infatti un’infanzia contrassegnata dalla solitudine e dalla povertà, dove era costretta a mille sotterfugi e travestimenti pur di racimolare qualcosa.

Quando un giorno viene ritrovato morto un muratore che si dice sia precipitato dalla Torre dell’Orologio ancora in costruzione, l’agenzia investigativa privata al femminile incarica Mary di indagare su questa misteriosa morte.

Stando a quanto riferiscono i giornali quella morte è da attribuire ad una vecchia maledizione che si è abbattuta sul cantiere in cui lavorava il muratore, ma a Mary che è una vera detective non interessano dicerie, ma cerca prove concrete.

Per riuscire nel suo intento Mary tornerà indietro nel tempo, a quando era bambina, e si traveste fingendosi un maschio e recitando la  parte di un giovane operaio alle prime armi, in modo tale da poter agire senza destare sospetti e poter indagare a fondo sull’accaduto.

Questa finzione però, questo inganno, non passerà facilmente inosservato agli occhi di chi la vede nutrendo un sentimento nei suoi confronti….

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