In questa dolce estate – di Mari Jungstedt

quelaIl libro di Mari Jungstedt édito da Piemme si apre con l’uccisione di Peter Bovide un imprenditore a capo di una piccola impresa edile. Una mattina, mentre era in ferie con la famiglia sull’isola di Faro esce per la sua solita corsa, ma non fa rientro a casa. Viene infatti ritrovato sulla spiaggia privo di vita, ucciso con numerosi colpi di arma da fuoco.

Si pensa subito che poiché da un pò di tempo era in difficoltà economiche e non riusciva a pagare i suoi operai, qualcuno avesse voluto punirlo. O forse questa sospettata punizione era derivata dal suo presunto coinvolgimento in traffici illeciti con i paesi baltici.

Tuttavia queste tesi vengono smentite quando dopo alcuni giorni viene commesso un altro omicidio e la cosa strana è che l’arma utilizzata è la stessa che ha ucciso Peter. Ad occuparsi del caso è il vice ispettore Karin Jacobsson dal momento che il suo superiore è in ferie.

La poliziotta si lascia guidare dal suo istinto e scava nel passato delle due persone scomparse a caccia di informazioni utili alla ricerca della verità.

E da queste indagini emerge una dolorosa storia risalente a venti anni prima e si giunge così alla conclusione che l’assassino abbia agito animato da un forte desiderio di vendetta, convinto che fosse il modo giusto per ricompensare un grande dolore subito, guidando così i lettore ad un finale del tutto imprevedibile e ricco di colpi di scena.

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