Il superstite – di Dorn Wulf

ilThriller cupo e a tratti angosciante èdito da Corbaccio nel quale l’autore Dorn Wulf ci regala una storia sì avvincente ma che trasmette un sottile senso di inquietudine che ci accompagna dalla prima all’ultima pagina.

Protagonista del romanzo è Jan, uno psichiatra che va a lavorare nella stessa clinica dove aveva lavorato il padre anni prima e ciò non fa altro che ampliare il senso d’angoscia che lo accompagna fin dall’infanzia e non gli dà pace.

Il padre di Jan morì quando lui era un ragazzino in un incidente d’auto slittando sul ghiaccio in una gelida notte d’inverno mentre si recava ad un appuntamento datogli dal misterioso uomo che aveva rapito il figlio Sven, fratello minore di Jan, scomparso nel nulla mentre era fuori con quest’ultimo a giocare. Quell’incidente decretò la morte non solo del padre ma anche di Sven, ed è un episodio che tormenta Jan: l’unica cosa che gli resta del fratello è la sua voce incisa sul nastro del registratore che si erano portati dietro per giocare e in cui Sven chiede di tornare a casa.

Dopo ventitré anni Jan e divenuto psichiatra come il padre, e diventato criminologo vorrebbe seppellire il passato e cominciare una vita serena, ma l’incarico nella stessa clinica dove lavorava il padre è per lui una sorta di salto indietro nel tempo e il misterioso suicidio di un paziente dell’istituto scoperchia una serie di misteri, e soprattutto un segreto sepolto da ventitrè anni………

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