Il respiro del ghiaccio – di Brian Freeman

silenzioIl libro di Brian Freeman édito da Piemme è la storia di Kasey, un’agente di polizia che ad un tratto è assalita da una forte paura: si è infatti persa in una regione sconosciuta e sta percorrendo  un sentiero che non sa neppure dove conduce, la nebbia è fitta e dall’auto non riesce a vedere nulla se non un velo che la opprime e le crea una grande ansia. La sua paura, considerato che è un’agente di polizia, sarebbe ingiustificata se non fosse che da diverse settimane le donne del luogo camminano portando sempre con sé un’arma. Kasey si trova lì per uno sbaglio commesso e l’unica cosa che riesce a darle un pò di serenità è la pistola che tiene in macchina.

Ad un tratto avverte un forte rumore sul vetro dell’auto e riconosce la figura di una donna che le chiede aiuto, pregandola di farla entrare in macchina. Kasey deve aiutarla è questo il suo dovere: comincia una notte dura e angosciante.

La stessa angoscia viene vissuta dai genitori di Callie Glenn, una bambina di poco meno di un anno sottratta dalla culla. I rapitori non hanno chiesto però nessun riscatto e più passa il tempo e più la famiglia si convince che le possibilità di ritrovarla sono poche.

Le ricerche vengono condotte da Jonathan Stride che già sta indagando sulla misteriosa scomparsa di tre donne del posto, unico indizio tracce di colluttazione sui luoghi delle sparizioni: sono casi  simili e ognuno è avvolto da un velo di mistero….

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