Il lavoro più (in)adatto ad una donna – di Chiara Santoianni

il lavoroIn questo saggio èdito da Cento Autori, viene affrontato un tema insolito nelle pubblicazioni che di solito riguardano la scuola: normalmente quando si parla di scuola si attacca il sistema, si criticano le scelta del governo e del ministro, o si guarda in modo preoccupato alle nuove genrazioni, ma mai sinora qualcuno aveva affrontato il tema se veramente quello dell’insegnante il lavoro più adatto per una donna.

Il luogo comune per cui l’insegnamento è il lavoro ideale per le donne affonda le proprie radici nel fatto che questo lavoro lascerebbe il tempo necessario ad accudire ai figli e alla propria famiglia, nonchè per il fatto che con l’insegnamento verrebbe confermato il ruolo di educatrice che la società ha da sempre attribuito alla donna.

Ma l’autrice sfata questo mito e in modo ironico e leggero sostiene come l’insegnamento sia un lavoro universale, adatto solo a coloro che lo sentono come una missione, che lo affrontano con passione ed amore, e ciò è sempre più difficile, sia per le condizioni obiettivamente disastrate in cui versa la scuola, sia perché le nuove generazioni appaiono sempre più indisciplinate e difficili da gestire.

Fra episodi divertenti, aneddoti su insegnanti “molesti” e precariato l’autrice ci descrive in modo ironico un mondo sempre più diverso da come lo verremmo e da come potrebbe essere, viste le enormi potenzialità inespresse in esso contenute.

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