Il gioco dei sogni ritrovati – di Agnes Kamara Umunna e Emily Holland

il giocoIn questo libro pubblicato da Piemme si affronta un tema scottante e difficile, una pagina nera dell’intera umanità che in molti non vogliono ascoltare, preferiscono girarsi altrove, perchè in grado di dilaniare le coscienze.

Si parla dei bambini soldato dell’Africa centrale, di quei bambini di sei o sette anni a cui dopo essere stati intontiti con droghe viene dato un fucile in mano e gli vengono ordinate le azioni più atroci, che loro eseguono senza remore ignari del male che sono stati indotti a compiere dai vari signori della guerra.

Il protagonista della nostra storia è Jefferson, un bambino liberiano a cui è stata sterminata la famiglia e che rimasto solo è stato avvicinato da un uomo che dicendogli di volerlo bene lo ha condotto al centro di quella guerra infernale con un fucile in mano.

Ma il dramma è anche dopo, una volta finita la guerra: migliaia di bambini soli, senza nessuno e osteggiati da gran parte della società a causa del loro incolpevole passato. Vivono soli e in disparte, ai margini della società in una situazione che fa crescere dentro di loro sempre più rabbia e solitudine. Avrebbero bisogno di qualcuno che li accolga egli consenta di ritornare ad essere bambini, ed è quello che tenta di fare Agnès, ascoltando le loro storie e cercando di farli riappacificare col proprio passato, sorretta dalla sua grande fede per l’amore…

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