Il bambino del giovedì – di Alison Pick

Autore:
Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile

il bambinoIl romanzo di Alison Pick édito da Frassinelli è ambientato in Cecoslovacchia nel 1939 quando nel momento della sua espansione il nazismo sta ormai occupando l’intera nazione. E i nazisti hanno anche un tremendo obiettivo, quello di sterminare la popolazione ebraica.

In questo scenario di totale tristezza ci sono Pavel e Annaliese Bauer che vivono il dramma di essere ebrei: nonostante siano persone giovani e ricche, negli anni della sopraffazione nazista vivono nel terrore della loro estrazione razziale, non gli viene infatti perdonato di appartenere alla comunità ebraica. E’ così che per evitare di perdere i loro beni decidono prima di fuggire a Praga portando con loro il figlio Pepik di soli sei anni e Marta, la sua fidata e amorevole governante.

Purtroppo però i Bauer si rendono conto che anche in quella città non avranno scampo dai nazisti e quindi decidono di far salire il piccolo Pepik sul Kinder-transport, un treno che parte solo il giovedì per raggiungere l’Inghilterra e mettere in salvo i bambini strappandoli ai campi di concentramento.

La separazione dal loro bambino sarà un dramma inconsolabile, ma è l’unica scelta per salvargli la vita. Tuttavia mano mano che aumenta il terrore perpetrato dai nazisti fra i Bauer aumenta sempre più la distanza. L’allontanamento del figlio sembra aver inferto una ferita inguaribile al rapporto fra Pavel e Anneliese, tant’è che lui troverà consolazione solo nell’affetto di Marta, che non l’abbandonerà. E come se non bastasse ad aumentare ancora di più il dramma ci si mettono anche sfortunate circostanze che fanno perdere le tracce di Pepik e della famiglia che lo ha adottato.

Dopo tanti anni Lisa, l’autrice del romanzo, durante le sue ricerche in Scozia sui bambini salvati dal treno del giovedì ritrova le lettere dei Bauer e di Marta indirizzate a Pepik, e può così ricostruire la drammatica storia di questa famiglia, fino ad un inaspettato colpo di scena finale….