I custodi della pergamena proibita – di Aldo Gritti

i custodiE’ uscito in questi nelle librerie un libro che farà certamente discutere e appassionare i cultori dei misteri e degli enigmi. In un romanzo di un religioso, tale Padre Gritti, quasi certamente uno pseudonimo, viene finalmente svelata la verità con solide basi documentali su uno dei testi più discussi, controversi e misteriosi dell’ultimo secolo: Il Manoscritto Voynich.

Il libro di Aldo Gritti édito da Rizzoli inizia con un allarme relativo a tre spietati omicidi che si sono verificati nella capitale inglese, a Firenze e a New Haven. E’ il giorno in cui si festeggia la festa della donna, nell’anno 2010 e quello su cui Scotland Yard e l’FBI indagano è il movente e il nesso che unisce questi omicidi tra di loro.

Ma è’ solo grazie all’intervento di Elda Novelli, ispettore della polizia postale italiana che inizierà ad aprirsi un bagliore di luce per giungere alla verità. L’ispettrice, infatti, servendosi delle connessioni internet e delle fibre ottiche, scoprirà il collegamento che unisce questi crimini. Quelle persone uccise avevano scoperto il contenuto del manoscritto Voynich ed erano pronti a rivelarlo. Elda Novelli riuscirà ad interpretarne il contenuto grazie ai dettagli lasciati dai tre ricercatori uccisi. Quello che viene alla luce è che gli attuali omicidi hanno uno stretto collegamento con altre morti risalenti al primo Novecento. E’ così che pian piano nel racconto dell’autore nasce Wilfrid Voynich ambiguo proprietario di quella proibita pergamena, infatti l’apparente libraio antiquario inviò nel suo documento messaggi criminali. Ma come li trasmise e a chi?

Che collegamento c’è con la strage del Titanic? E perché oggi una confraternita non vuole che venga fuori la verità sterminando morti?

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