L’Ombra di Mordor – Signore della Caccia DLC recensione


terra-di-mezzo-ombra-di-mordor-2

E’ finalmente disponibile il primo DLC dell’acclamato La Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor, intitolato Signore della Caccia; il titolo ci mette ancora una volta nei panni del protagonista Talion, intento a sgominare una nuova banda di orchi Uruk intenti a prendere il controllo delle pericolose bestie di Mordor. Saremo accompagnati anche qui dal compagno nano Torvin, cacciatore esperto che ci aiuterà durante questa avventura, distaccata della storia principale dell’Ombra di Mordor.

Ci troviamo di fronte ad un contenuto aggiuntivo che viene posto come un’avventura a sé stante, slegato dalla trama principale, che quindi ci impone di affrontarlo non come una continuazione naturale nello sviluppo del nostro personaggio, ma con una sorta di alter ego “diverso”: non potendo infatti disporre solo delle abilità sbloccate precedentemente dal protagonista (qui sono già tutte disponibili), non condividendo le vecchie sfide, gli oggetti collezionabili o il livello degli Orchi della storia principale, si ha l’impressione di vivere effettivamente una storia parallela più che un’aggiunta.

ombra-di-mordor-signore-della-caccia-2

Nonostante questo primo impatto un po’ disorientante, il gioco fa dell’assodato sistema di combattimento il suo punto di forza: il livello di sfida è buono, e le battaglie sono sempre un piacere da affrontare. Tuttavia il DLC Signore della Caccia pecca un po’ nel limitare il senso di esplorazione che dava il titolo principale, proponendo un sistema troppo lineare che accompagna il giocatore verso tutti gli obiettivi da completare. Anche il fattore “belve” legate ai 5 nuovi nemici Uruk, pur essendo un ottima innovazione per il titolo, viene sfruttato poco dato che una volta sconfitti questi non si avranno altri nemici dotati di nuovi animali, ma saranno i soliti nemici normali.
A fare da contorno, troviamo anche una nuova skin per Talion e la modalità “Prova della Natura“, una sorta di time attack dove affrontare tutti i diversi comandanti e soldati nemici nel minor tempo possibile.

Un DLC che si limita quindi al “compitino”, nel quale si sarebbe potuto osare di più per renderlo davvero altamente gustoso.

Continua: La Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor recensione





Lascia una risposta