Incidente di Roswell, il videogioco doodle di Google


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L’Incidente di Roswell è uno dei misteri più controversi e affascinanti della storia recente dell’uomo. Si “festeggia” infatti oggi il 66esimo anniversario della caduta di un oggetto volante non identificato in un ranch nel New Mexico, Stati Uniti. Una vicenda che continua a far discutere ancora oggi e che, secondo molti, potrebbe essere la prova inconfutabile che non siamo soli nell’universo. Google ha deciso di festeggiare la ricorrenza pubblicando un doodle al posto del canonico logo che, dopo un breve filmato, si trasforma in una mini avventura grafica in cui il giocatore deve aiutare uno dei presunti alieni precipitati a ricostruire la navicella e ripartire.

Era l’8 luglio 1947 quando si diffuse la notizia dello schianto di un oggetto volante non identificato a Roswell avvenuto qualche giorno prima. Il comunicato diffuso dall’ufficio informazioni della Roswell Army Air Field (RAAF), base aerea dell’Aeronautica militare statunitense che si trovava a circa 5 chilometri del centro abitato, parlava del recupero di diversi rottami da un ranch vicino appartenenti a un “disco volante”. Il caso si sgonfiò subito dato che il giorno dopo l’esercito e il governo degli Stati Uniti spiegarono che si trattava semplicemente di un pallone sonda, utile per la rilevazione di velocità e direzione venti ad alta quota.

giornale roswell

Storia finita? Nemmeno per sogno. Stanton T. Friedman, ufologo ed ex ricercatore di fisica nucleare, intervistò nel 1978 il maggiore Jesse Marcel, il quale venne fotografato con i resti del pallone sonda nel 1947. Il maggiore dichiarò apertamente che l’aeronautica militare costruì una falsa storia ben elaborata con cui nascondere la verità su quello che realmente precipitò a Roswell nel mese di luglio. Nel 1980, l’intervista venne pubblicata da Friedman e altri autori nel libro “The Roswell Incident“. Nelle ipotesi formulate, si parlava apertamente di una astronave esplosa in volo. Addirittura, venne aggiunto che nelle vicinanze vennero ritrovati i corpi di alcuni extraterrestri, immediatamente sequestrati dalle autorità.

disco volante roswell rappresentazione

Negli anni ’90, il governo degli Stati Uniti decise di prendere di petto le ipotesi spesso particolarmente fantasiose che si formavano sull’incidente di Roswell e pubblicò due rapporti ufficiali. L’Aeronautica statunitense svelò che il pallone precipitato a Roswell non era di naturale meteorologica, ma una sonda appartenente al progetto segreto Mogul, messo in piedi per monitorare le attività militari dell’Unione Sovietica. La storia è convincente e ben documentata, visto che il Governo riuscì a spiegare anche i misteriosi avvistamenti segnalati dalla popolazione prima dell’incidente, che si riferivano appunto alle sonde militari in questione.

ufo real

Inutile dire che gran parte degli ufologi respinge anche questa versione ufficiale e continua a sostenere che a precipitare rovinosamente fu un mezzo volante extraterrestre. In molti sostengono che i corpi alieni vennero effettivamente ritrovati e trasportati nella misteriosa Area 51, base militare USA sita nel Nevada. Circolò anche il filmato di una presunta autopsia di uno dei corpi extraterrestri ritrovati, pubblicato dal produttore britannico Ray Santilli e trasmesso in tutto il mondo. Il video si dimostrò però immediatamente un falso, soprattutto per la presenza di oggetti anacronistici rispetto il 1947 (telefoni, prese elettriche e altro ancora non erano assolutamente consoni all’epoca dello schianto). Lo stesso produttore ammise che il filmato in questione era un falso girato con un amico, specificando tuttavia che ne esiste effettivamente uno originale, ma troppo rovinato e in pessimo stato per essere trasmesso.

The Roswell Incident

Ancora oggi la storia fa discutere e secondo molti sostenitori ufologi ha delle incongruenze particolarmente pesanti. In realtà, l’impressione è che molte teorie a favore del complotto siano semplicemente pretestuose, come spesso accade in questi casi.

Continua: Il caso di Roswell





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