Divinity: Original Sin recensione


Divinity: Original Sin esplorazione
Abbiamo finalmente avuto modo di provare Divinity: Original Sin, rpg vecchio stile che ha riscosso un grande successo nella campagna di finanziamento avviata dagli sviluppatori su Kickstarter; è proprio il caso di dirlo: i giocatori non vedevano l’ora di poter rivivere vecchie atmosfere ormai andate perdute con i capitoli di Baldur’s Gate ed Icewind Dale!

Larian Studios hanno messo in piedi un gioco di ruolo davvero ben realizzato, completo in ogni sua parte e rifinito al meglio per la gioia di tutti gli appassionati. Sarete alla guida di due personaggi, che dovranno indagare sullo strano omicidio di un importante funzionario della cittadina di Cyseal; ben presto le minacce ed insidie da affrontare si amplieranno, ed avrete veramente l’imbarazzo della scelta tra le varie quest ed ambienti da esplorare. Gli sviluppatori assicurano un monte ore di gioco che va dalle 80 a salire, per chi vorrà completare il gioco in ogni sua parte in maniera più minuziosa.

Divinity: Original Sin combattimenti
Il sistema di combattimento a turni è realizzato a regola d’arte, ottimamente bilanciato e mai banale o scontato; ogni scontro vi metterà alla prova, e dovrete destreggiarvi al meglio tra incantesimi, attacchi melee o elementali, il tutto condito da una vasta gamma di nemici tra i più disparati. Avrete molto da fare anche per quanto riguarda l’esplorazione, la creazione di armi ed armature, la ricerca di oggetti segreti e quant’altro possiate immaginare, il tutto condito da un’atmosfera azzeccatissima ed entusiasmante.

Davvero bello il comparto artistico, che spazia da ambienti verdi, rigogliosi e colorati, alle caverne più cupe e spaventose; il tutto accompagnato da una colonna sonora immersiva e non ripetitiva.

Insomma i giochi di ruolo di stampo classico non hanno ancora detto l’ultima parola, anzi ritornano in grande stile con Divinity: Original Sin, denotando anche la grande innovazione con cui viene data veramente”voce” agli utenti ed ai loro voleri tramite le campagne di finanziamento per i piccoli produttori.

Continua: Patch per Divinity II





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