Diplomacy il gioco strategico

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Diplomacy e’ un gioco di strategia ambientato nell’ Europa ante Seconda Guerra Mondiale. Il gioco e’ nato come uno strategico da tavolo sul modello del Risiko ed e’ poi stato trasposto nella versione videoludica. Diplomacy presenta la possibilita’ di gioco fino a sette giocatori, numero consigliato per rendere vivo il gioco in tutta la sua trama strategica. In questo wargame a turni ogni giocatore impersona il generale di una delle armate delle principali potenze europee, cioe’: Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Impero Austro-Ungarico, Russia e Turchia. I giocatori dovreanno guidare armate e flotte su una mappa strategica, tessendo trame ed intrecci politici con gli altri comandanti. Il gioco termina per accordo tra tutti i giocatori sopravvissuti o quando un giocatore ottiene il controllo di piu’ di meta’ del continente. Diplomacy e’ nato prima come gioco da tavolo e poi si e’ affermato anche nella versione per pc. E’ attualmente uno dei giochi piu’ praticati al mondo. Il suo creatore Allan B. Calhamer lo ideo’ nel 1954 e lo pubblico’ commercialmente per la prima volta nel 1959 grazie alla Games Research. In seguito venne ripubblicato dalla Avalon Hill, dall’Hasbro ed in Italia prima da Mondadori Giochi e poi dalla Editrice Giochi.

Regolamento base di Diplomacy manuale per principianti di Diplomacy

diplomacypcIl regolamento e’ valido sia per il gioco da tavolo che per la versione per pc. Si parte assegnando ad ogni giocatore flotte ed armatedi un determionato colore da sistemare sulla mappa di gioco divisa in cinquantasei regioni di terra di cui trentaquattro regioni sono sede di un centro di rifornimento, cioe’ un importante centro di commercio o industria, e 19 regioni di mare. Ogni regione puo’ essere occupata al massimo da un’unita’ e per ogni centro di rifornimento occupato da un giocatore questi puo’ costruire e mantenere un’ulteriore armata sulla mappa.

Tutte le nazioni partono con pari eserciti, ma naturalnente una differente composizione geotattica. Tutte sono in grado di vincere, ma il giocatore dovra’ coprire i punti deboli della nazione che interpreta e sfruttare i suoi punti a favore. Ad esempio Inghilterra e Turchia sono in genere considerate le piu’ facili da difendere proprio per la posizione limitrofa che non permette attacchi su piu’ fronti ed alle spalle. Italia e l’Impero Austro-Ungarico hanno molti vicini e possono essere eliminate nelle fasi iniziali con una super coalizione contro di loro, ma se sopravvivono la loro posizione iniziale diventa un enorme vantaggio strategico per la vittoria finale. Quindi la nostra strategia deve modificarsi in base anche alla nazione che controlliamo. Considerando quindi le dislocazioni e assegnando un punteggio con il sistema di punteggio di Calhamer una vittoria vale un punto e partecipare in un pareggio divide il punto equamente. Russia e Francia ottengono in genere il punteggio massimo, l’Italia e l’Impero Austro-Ungarico il minimo.

Una delle modalita’ di vittoria consiste nel conquistare diciotto dei trentaquattro centri di rifornimento.

diplomacy-pcIl gioco e’ diviso in turni in cui tutti i giocatori possono negoziare, contrattare, implorare, minacciare gli altri giocatori nel tentativo di accaparrarsi alleati e quindi stabilire alleanze favorevoli. Il limite alle trattative e’ infinito, ogni cosa e’ ammessa del resto in guerra il fine giustifica i mezzi : negoziati, accordi segreti, cospirazioni e voltafaccia. Tutto e’ ammesso, nulla e’ vincolante : avete fatto un accordo con un vostro avvicino per un patto di non belligeranza? Al termine del turno attaccatelo! Potete farlo! Un tradimento puo’ essere cruciale per vincere, ma puo’ avere ripercussioni negative nelle relazioni interpersonali di tutti giorni e si deve tenerlo presente.
Finito il turno tutti giocatori comunicano le mosse da effettuare sulla mappa contemporaneamente: nel caso del gioco da tavolo cio’ avviene per iscritto su un foglietto che verra’ consegnato ad un arbitro.
Tutte le mosse vengono quindi eseguite contemporaneamente e non c’e’ un tempo prefissato per finire sia il turno che la partita.

Nel manuale del gioco troverete una casistica sui casi in cui possiamo incorrere, essendo molteplici le posizioni critiche del gioco.

Ad ogni turno si spostano c’e’ la possibilita’ di spostare le armate in una regione adiacente, tenendo presente che armate possono occupare solo regioni di terra e le flotte solo caselle in mare o caselle di terra che confinano con il mare. Si puo’ anche decidere di attendere le mosse dell’avversario rimandendo fermi e cosi’ facendo si ha la possibilita’ di supportare un’azione militare in una regione dove si e’ avuta possibilita’ di movimento; allo stesso modo una flotta che rimane ferma in mare (non in una zona costiera) puo’ utilizzare il turno di fermo per trasportare un’armata attraverso la regione di mare occupata da una regione di terra ad un’altra.

Ma cosa succede quando due unita’ militari tentano di accaparrarsi lo stesso settore? In questo caso vince la battaglia e quindi la stessa regione chi ha il supporto maggiore. Nel caso in cui le forze in campo siano pari allora si va in stallo e le unita’ rimangono nelle loro posizioni originali. Nel caso in cui un esercito che esegue un’azione di supporto viene a sua volta attaccata, ad eccezione del caso in cui l’attaccante e’ proprio l’esercito il cui attacco stiamo supportando, allora non potra’ dare supporto in quanto direttamente interessata in un conflitto.

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Sempre per quanto riguarda i turni di gioco, questi sono due all’anno e vengono suddivisi in Primavera ed Autunno con inizio nell’anno 1901 per facilita’ di conteggio dei turni, mentre le posizioni iniziali sulla mappa di Diplomacy sono quelle della guerra mondiale del 1914. I centri di rifornimento non cambiano di proprieta’ in Primavera: ogni mossa di Autunno i centri di produzione occupati diventano di proprieta’ del giocatore occupante. A quel punto i giocatori con meno centri di supporto di unita’ sulla mappa devono sciogliere le unita’ di troppo, mentre i giocatori con piu’ centri di produzione che unita’ possono costruirne di nuove.

Come si e’ capito la superiorita’ numerica e’ l’elemento che ci consente di vincere una battaglia e molto spesso io’ puo’ avvenire solo grazie ad un accaparramento di alleanze strategiche, soprattutto all’inizio quando ogni nazione parte con le stesse forze in campo e quindi difficilmente riuscira’ a conquistare i territori vicini.

Curiosita’

Il retro dell’edizione americana si vanta che Diplomacy sia stato il gioco preferito di John F. Kennedy e di Henry Kissinger.

Diplomacy via e-mail

Diplomacy puo’ essere giocato via e-mail grazie a dei siti che propongono un’interazione tramite casella di posta elettronica con la quale si comunica con tutti i partecipanti alla partita, ma soprattutto con un arbitro che raccoglie tutte le mosse e le comunica contemporaneamente alla fine di ogni turno.

Diplomacy per pc

Diplomacy per pc trasla praticamente il gioco dal tavolo al pc, permettendo di giocare sia con umani che con ai.

Caratteristiche versione pc
modalita’ Singleplayer e Multiplayer;
negoziazioni immediate e attraverso interfaccia grafica;
non ci sono regole fisse, ampia liberta’ di decisione per il giocatore;
server online con ranking fra i giocatori e organizzazione di tornei;
tutorial completo per apprendere i segreti del gioco.

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