Recensione Need For Speed Hot Pursuit

need_for_speed_hot_pursuitNEED FOR SPEED: HOT PURSUIT

Con Hot Pursuit si apre un nuovo capitolo della fortunata saga Need For Speed.

Il Brand Need for Speed vide la luce per la prima volta nel 1992 e a ben 18 anni di distanza tra alti e bassi esce il nuovo titolo.

La serie NFS ha come comune denominatore le corse automobilistiche effettuate su circuiti “impropri”, fatta eccezione per alcuni capitoli della saga, come NFS: Shift.

Hot Pursuit, torna all’originale, ossia le corse illegali, e il dover sfuggire alle auto della polizia che saranno li a cercare di catturarci, ed evitare che queste gare mettano a soqquadro la città.

Chi ha giocato i titoli precedenti respirà le vecchie atmosfere di Most Wanted (uno dei capitoli più belli di sempre) e Carbon.

Il gioco è stato affidato dalla Electronic Arts alla Criterion che ha provveduto a svilupparlo. Criterion la conosciamo bene perchè è stata la software house che ha sviluppato l’adrenalinica serie Burnout.

need-for-speed-hot-pursuit-videogiocoInserito il disco nella nostra consolle facciamo partire il gioco e veniamo catapultati in una citta immaginaria della West Coast; Seacrest Country, una regione che vede una rete autostradale intricatissima, che ci porta in Canyon deserti, a strade di montagna innevate, dai lungomare a strade che costeggiano i boschi dove le piante ad alto fusto la fanno da padrone.

Questi spazi sopradescritti, sono solo alcuni scenari che troviamo uscendo dalla zona urbana entro la quale troviamo una città scarna, dove gli ampi spazi asfaltati hanno fatto si che Seacrest Country fosse meta per tutti i piloti del pianeta che si vogliono sfidare a suon di gare clandestine.

Questo insolito “raduno” ha costretto il dipartimento di polizia a dotarsi di adeguati mezzi e piloti per evitare che il caos regni sovrano.

Le dinamiche del gioco fanno si che noi possiamo scegliere se voler interpretare i panni del Pilota o dello “sbirro”.

Le due carriere sono indipendenti l’una dall’altra e ognuna vede la propria storia, il proprio sviluppo ed i propri mezzi.

need-for-speed-hot-pursuit-videogamesSi potrà decidere se seguirne una alla volta, oppure seguirle parallelamente, il gioco in questo ci lascia molta libertà di scelta.

Qualora scegliessimo la carriera del Racer (pilota) non sempre avremo a che fare con la polizia, mentre dovremo fare, ad eccezzione di qualche gara a cronometro, i conti con dosi massiccie di traffico che sarà una delle fonti maggiori di ostacolo.

In qualità di Racer, più sarete bravi, più danni farete in città, più fama vi conquisterete, più aumenterà la taglia sulla vostra testa, e più la polizia si contentrerà nel volervi catturare.

Nella carriera del Cop (poliziotto) invece il vostro compito sarà porre fine alle gare che si stanno svolgendo nel nostro distretto, cercando di fermare con ogni mezzo, speronando, tamponando, etc, le auto dei piloti.

Essendo un poliziotto si avranno delle penalità che come piloti non avrete in caso di demolizione di elementi cittadini, e quindi aggiungendo un costo per il nostro dipartimento.

A livello grafico il gioco è ben strutturato, i modelli poligonali sono fedeli alle loro controparti reali, ci sono le licenze di Porsche, lamborghini, Alfa Romeo, Dodge, Bmw solo per citarne alcuni, i danni subiti sono visibili nei modelli poligonali e sono molto ben realizzati.

Ottima anche la realizzazione della città e i suoi dettagli quali spartitraffico, alberi, case, inoltre i circuiti e le strade sono molto spaziose e ampie, si nota lo stile della Criterion alla Burnout.

need-for-speed-hot-pursuit-inseguimentoIl senso della velocità è ben riportato, forse meglio anche che in GT5, ed è gestito in modo spettacolare lo scorrere del tempo e l’alternarsi del giorno e della notte, tanto da far venire voglia di mettere la “modalità libera”, giusto per poter scorrazzzare un pò in città e godersi loscorrere del giorno e della notte, e l’alternarsi degli eventi atmosferici..

La modalità single player è quindi ben strutturata e ci terrà incollati per tante ore, ma il meglio di se il gioco lo da nella modalità multy player.

Strutturato benissimo e con la possibilità di gestione degli amici coni il sistema Autolog, il multy player, L’Hot Pursuit, è i lvero cuore pulsante del gioco.

Ricordo che il gioco è un Arcade, non una simulazione vera e propria, per chi cerca quella ha sbagliato gioco e dovrebbe concentrarsi più su GT5, ma per chi vuole divertimento corse mozzafiato e sorpassi al limite dell’azzardo, allora NFS Hot Pursuit è il gioco che fa per voi.

Un solo aggettivo: ADRENALINICO