Ologrammi negli aeroporti di Londra e Manchester


Ologramma aeroporto londraJulie Capper e John Walsh sono due agenti di sicurezza che operano negli aeroporti di Londra e Manchester. Vi starete chiedendo cosa c’è di tecnologico in tutto questo.

Il punto è che sono due agenti che sembrano reali ma effettivamente sono due Ologrammi, parlano, si muovono, interagiscono come esseri umani, ma altro non sono che proiezioni audio e video pre registrate.

Se avete visto il film Io Robot interpretato da Will Smith ricordete sicuramente le scene dove il professore attraverso dispositivi olografici lasciava indicazioni per risolvere il delitto.

Stiamo parlando proprio di questa innovazione che da ora sarà possibile toccare “quasi” con mano presso gli aeroporti.

Fino ad ora siamo stati abituati a vedere schermi giganti dove ci venivano spiegate le varie norme che regolano l’accesso agli aerei, spiegandoci nel dettaglio cosa fosse possibile portare con sè e in che modalità.

Da oggi ci pensano gli agenti virtuali che con movenze ed aspetto identiche a quelle degli esseri umani, cercheranno di attirare la nostra attenzione spiegandoci con un tono di voce sempre cortese e cordiale, tutti i meccanisimi che regolano il trasporti di materiali nel bagaglio a mano.

ologrammi in aeroporto“Prima degli ologrammi impiegavamo molto del nostro tempo a spiegare ai passeggeri le restrizioni che riguardano liquidi e oggetti sui voli – spiegano Julie Capper e John Walsh, quelli veri -. Così si formavano code e non potevamo concentrarci su altri aspetti del nostro lavoro. Oggi invece possiamo velocizzare i processi di controllo e imbarco”.

Questa innovazione suppongo aprirà le porte a diverse novità che abbraccieranno non soltanto gli aeroporti ma diversi edifici a cui interessa stupire il cliente, e siamo sicuri che ci sarà veramente da stupirsi.

Continua: Arriva il piano di riorganizzazione degli aeroporti





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