Necono la fotocamera a forma di gatto

necono-camVi è mai capitato di trovarvi di fronte all’obiettivo e di restare lì imbambolati con un falso sorriso perché di essere spontanei proprio non vi riesce?

Beh, questo è l’effetto delle grandi telecamere, soprattutto quelle professionali.

Provocano soggezione nel soggetto che deve essere immortalato.

Superheadz, un produttore di “lomocams”, ha recentemente proposto un nuovo modello di videocamera dal design estremamente originale, ideato da Lisa Larson.

Riproduce, infatti, le fattezze di un simpatico gatto e da qui anche il nome dato all’apparecchio, Necono (neco in giapponese significa proprio gatto).

necono-digital-cameraSi tratta di una piccola fotocamera dotata di obiettivo, posizionato dietro l’occhio sinistro del felino, e di un sensore ottico che è nascosto, invece, dall’altro occhio.

Necono consente all’utente di scattare foto e girare filmati, senza però il supporto di un monitor cosicchè non è possibile visualizzare ciò che si riprende o le immagini in anteprima.

In realtà, il suo funzionamento non è poi così complicato: basta concentrarsi per centrare l’obiettivo e scattare nel momento giusto.

E poi in tal modo si recupera l’emozione delle vecchie macchine fotografiche a pellicola, in cui c’era l’ansia e l’attesa di conoscere l’esito degli scatti effettuati.

microcamera-gattoGli amanti dei moderni apparecchi digitali, però, non disperino: grazie al “Monitor Graund” (venduto separatamente) Necono si trasformerà in una normale fotocamera digitale.

Il dispositivo, è dotato, inoltre di piccoli magneti in modo da poter essere attaccato dove si desidera e dispone di funzione “autoscatto” e di modalità intervallo tra una foto e l’altra.

Certo, la qualità di foto e filmati non all’altezza di quella offerta dagli ultimi modelli di macchine digitali, ma l’imprevedibilità de risultato finale aggiunge un tocco di originalità ai nostri scatti.

Grazie al design compatto e leggero, Necono è anche molto comodo da portare in giro e può addirittura essere allacciato al polso o indossato al collo mediante l’apposito cinturino.

Il vantaggio di un apparecchio del genere? Quello di strappare un sorriso spontaneo ai soggetti da immortalare senza aver bisogno dell’ormai sorpassato “Cheese”.

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