Dispositivo elettronico Trovabuche di Pasquale Longo

trovabuche dispositivoSiete stanchi di imbattervi quotidianamente in buche più o meno grandi?

Il problema delle strade dissestate purtroppo è comune a molte città e a farne le spese sono i cittadini che ogni giorno sono costretti a percorrerle rischiando di volta in volta guasti all’auto e, nei casi più gravi, brutti incidenti.

Ecco perchè Pasquale Longo, un giovane laureando in ingegneria elettronica, di origini pugliesi ma torinese d’azione, ha messo a punto un dispositivo elettronico che promette di risolvere efficientemente il problema: il sistema è stato soprannominato “Trovabuche”, va applicato al parabrezza ed è in grado di rilevare le buche presenti sul manto stradale.

trovabuche dispositivo 1

In questo modo, il guidatore avrà la possibilità di monitorare costantemente la strada così da evitare sinistri e soprattutto da poter segnalare la presenza di una buca all’amministrazione.

Il Trovabuche è poi molto preciso perchè è capace anche di distinguere un dosso da una buca vera e propria, grazie all’algoritmo di cui è dotato.

trovabuche dispositivo 2

Il dispositivo è stato presentato nell’ambito del concorso “Edison Start”: per ora si tratta solo di un prototipo ma pare che per il prossimo settembre entrerà in azione, dando la possibilità di creare delle vere e proprie mappe interattive.

Un progetto davvero valido, quindi, che speriamo possa essere di aiuto ai cittadini e alle amministrazioni.

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