Un comunicato uscito venerdi Da Google tramite email informativa riporta che Larry Page e Sergey Brin sono entrati nei piani di vendere 5 milioni di parti di Google, ciascuno per i prossimi cinque anni, queste azioni rappresentano circa il 17 delle loro azioni globali di Google. Entrambi sono impegnati come sempre in Google e sono integralmente coinvolti giorno per giorno nella gestione e nella strategia del prodotto.

Page e Brin attualmente hanno il controllo del 59 per cento del potere di voto, nel momento che venderanno tutte le azioni scenderanno al 48%.
In ogni caso il CEO Eric Schmidt ha abbastanza azioni di tipo B, ossia che concedono 10 voti per azione, da avere un controllo intorno al 9,5% così da assicurare al triunvirato che gestisce Google la maggioranza.
Aggiungendosi poi altri dirigenti ecc si raggiungerebbe il 70,9 % niente quindi che possa far pensare ad un cambio della guardia in Google, dato che la vendita delle azioni è più dovuta in una ricerca di liquidità e nuovi finanziamenti.
Questo era stato già evidenziato in una lettera informativa del 2004, in cui era scritto che i nuovi finanziatori potevano riportare benefici dei piani d’investimento di Google a lungo termine ma avevano scarse possibilità di influire sulle decisioni strategiche attraverso i loro diritti di voto.
Mi sembra comunque giusto che una squadra vincente non si cambi e si assicuri appunto di avere sempre la maggioranza.