Yahoo! e Microsoft in trattativa
Roma - Nelle settimane scorse si erano parlati solo per telefono, ma ora Steve Ballmer di Microsoft e Carol Bartz di Yahoo! si sono incontrati di persona e hanno cominciato a discutere del futuro delle rispettive società. I due CEO parlano apertamente su tutto, dicono fonti interne informate sui fatti, e se il futuro non è ancora scritto certo è che mai come in questo momento Redmond e Santa Clara sono propensi a siglare un accordo sulla ricerca e l'advertising web dal sapore probabilmente storico.

Microsoft e Yahoo! si parlano, e oltre che tra i CEO la comunicazione scorre anche tra gli altri dirigenti delle due società, impegnati nello stabilire se le possibilità che un accordo si raggiunga sono concrete, quali settori tale accordo potrebbe coinvolgere e che tipo di partnership ne uscirebbe fuori. Tutto è possibile, anche che salti questa ennesima occasione. Ma le fonti sono concordi nel dire che, in ogni caso, non si parla della più volte ipotizzata acquisizione di Yahoo! da parte di Microsoft.

Sia come sia i colloqui vanno avanti comunque, perché se si prende in considerazione "l'enorme market share di Google", risulta chiaro che "questi due hanno bisogno di lavorare assieme e risolvere i problemi che ci sono stati in passato", secondo l'opinione di un outsider a cui è stato riferito dei colloqui di cui sopra.
Che il market share di Google rappresenti la discriminante principale di un eventuale accordo o dell'ennesima rottura è evidente anche grazie alle ultime stime pubblicate da Nielsen, secondo cui Mountain View continua ad aumentare la sua influenza sul mercato del search con cifre di rilievo (16,7% annuale), detenendo attualmente il 64,2% dello share contro il 15,8% di Yahoo!, il 10,3% di Microsoft e il resto a seguire.

Yahoo!, a onor del vero, cresce a ritmi ancora più sostenuti di Google, ma la situazione potrebbe cambiare radicalmente a causa degli accordi (rispettivamente) tra Microsoft e HP e tra Google e Acer per l'installazione di una toolbar personalizzata sul browser. Dopo il fallito tentativo di acquisizione dell'era pre-Bartz Microsoft si è poi spinta in avanti sul mercato, facendo acquisti eccellenti tra gli ex-specialisti del search di Yahoo! e lavorando al remix dei servizi web con Kumo.

Tutti sono in trepidante attesa dei risultati finanziari del primo quarto del 2009 che verranno pubblicati di qui a breve, ma per il momento Yahoo! e Microsoft ancora mostrano di volersi prendere tutto il tempo necessario a smussare gli angoli, esplorare le possibilità, tastare il terreno e preparare ponti verso una meta ignota. Tra le ipotesi messe in campo in questi giorni si parla anche di partnership incrociate sull'advertising, con Microsoft impegnata a fornire i suoi servizi a Yahoo! e viceversa.

Per sapere qualcosa di più concreto su quello che sta realmente avvenendo ai piani alti delle due società bisognerà probabilmente attendere la conferenza D: All Things Digital prevista per maggio, dove sia Bartz che Ballmer hanno accettato di farsi intervistare, anche se in occasioni separate.

Alfonso Maruccia
punto informatico