Danilo Gallinari ha segnato 14 punti nel suo debutto nella Summer League NBA e ha dimostrato di essere in crescita. Ha sbagliato molto nella prima metà di partita, sbagliando i suoi primi cinque tiri e commettendo 5 falli in 30 minuti. Ma ha messo a segno cinque dei sei tiri fatti, alcuni dalla lunga distanza, e ha mostrato la consistenza che si aspettava la dirigenza di New York.

“Sono state sottolineate cose che già sapevamo”, ha detto Coach Mike D’Antoni. “È un ragazzo duro, non si fa intimidire da nulla. Lo sapevamo. È solido”. D’Antoni ha sottolineato che è troppo presto per dare giudizi definitivi, ma ha anche aggiunto: “Siamo veramente compiaciuti”.

I Knicks hanno dato molti motivi a D’Antoni per sorridere nella vittoria ottenuta per 97 – 94 contro i Cleveland Cavaliers alla Cox Arena. Wilson Chandler, prima scelta nel 2007, ha realizzato 26 punti, 8 rimbalzi e 2 blocchi. Mardy Collins, che sta recuperando dai problemi al ginocchio avuti nella passata stagione, ha realizzato 17 punti e 5 assist. Infine, Anthony Roberson, un free agent che probabilmente verrà invitato al training camp, ha realizzato 22 punti con 3 bombe da tre.



Tutti gli occhi, però, erano puntati su Galinari, sesta scelta assoluta all’ultimo Draft, che potrebbe essere il miglior prospetto che i Knicks hanno avuto negli ultimi 20 anni. Danilo ha mostrato la sua versatilità, portando la palla per il campo e dando il via alle azioni d’attacco. Da tre ha fatto segnare uno 0 – 4, ma ha messo a segno tutti e 4 i tiri liberi.

“Mi sono divertito”, ha dichiarato Gallinari che ha passato gran parte degli ultimi 5 minuti in panchina per problemi alla schiena. “Mi sono divertito molto con i miei compagni”.

Ci sono grosse aspettative su Gallinari e lui non vedeva l’ora di essere in campo. Ora deve prendere confidenza con l’NBA dopo 4 anni di campionato italiano. Ha commesso il suo primo fallo 12 secondi dopo la palla a due, ha subito il primo fallo in attacco un minuto dopo ed è stato bloccato alla sua prima azione.

“È un gioco completamente diverso”, ha detto Gallinari. “E anche gli arbitri sono diversi. Sto provando a immaginarmi come sarà”. Ha realizzato il primo canestro a 2 minuti e 19 dalla fine del terzo quarto, seguito da una schiacciata a due mani. I successivi tre punti sono arrivati dalla lunetta.

Anche se può giocare come ala, Gallinari ha dimostrato di dover aumentare un po’ la massa fisica per poter contrastare la potenza dei giocatori della Lega. Robert Taylor, giocatore di 2 metri e 05 per 130 chili, si è lanciato sulla testa di Danilo per un facile layup e spesso lo ha scaraventato a terra nel dipinto. Gallinari, inoltre, ha mancato un layup nel terzo quarto a causa di un violento contatto fisico con Taylor senza che venisse chiamato il fallo.

“Dovrò fare in modo che si abitui”, ha detto D’Antoni parlando del gioco fisico.” “Ma sono sicuro che questo non lo scoraggerà. Lo so per certo. Non si farà problemi, e non lo scoraggerà. Ha un grande carattere”. Gallinari sta ancora crescendo e ha bisogno di mettere su muscoli per giocare come ala forte nella NBA.

“Ma è qualcosa che arriverà naturalmente”, ha detto D’Antoni. Sarei preoccupato se non fose riuscito a passare o se non avesse avuto feeling con il gioco. Queste sono cose difficili da insegnare. La forza fisica non è difficile da creare”.

La Summer League è popolata per lo più da rookies, free agent e giocatori con meno di tre anni in NBA. Per cui, qualsiasi grande prestazione va presa con le molle. Eppure, i Knicks guardano a Gallinari e a Chandler come la coppia di punta del futuro.