NYON (Svizzera) - "Non parlerei di sfortuna". Parla Luis Figo, 'ministro degli esteri' nerazzurro presente ai sorteggi degli ottavi di Uefa Champions League, e ancora sembra di vederlo nelle preparazioni delle partite quando giocava. Deciso, convinto, autorevole ed autoritario. 'Padre' di una carriera vincente, di chi sa che per arrivare in alto bisogna superare tutti gli ostacoli attraverso il lavoro. "Quindi - spiega il campionissimo portoghese - non parlerei di sfortuna. Perché arrivati a questo punto della competizione è difficile trovare squadre deboli e perché noi interisti siamo convinti delle nostre qualità, che sono tante".
Inter-Chelsea sarà anche il ritorno al passato di José Mourinho, che a Londra ha scritto la storia di un club che - prima di lui - non aveva una storia vincente. Ancora Figo: "Certamente il Chelsea è una squadra forte, José lo conosce bene, per lui sarà quasi come giocare in casa, ma con rispetto, perché l'avversario è forte". E ancora: "Non ci sono mai partite uguali ad altre, stagioni uguali ad altre. Certamente oggi l'Inter ha un'esperienza europea maggiore rispetto a quella di qualche stagione fa. Noi interisti sappiamo che questo gruppo nerazzurro da anni domina il calcio in Italia, credo che l'unica cosa da fare, partendo appunto dal Chelsea, è trasportare questa personalità, questa forza, anche nelle gare di Champions".


Fonte: www.inter.it