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    Mauro Biglino, scrittore e traduttore dall'antico Ebraico.
    Melpi

    , 25-08-2013 alle 02: 00



    Quest'Uomo autore di diversi libri sulle traduzioni dall'antico Ebraico, ha lavorato per le Edizioni Paoline per una quindicina di anni, traducendo 19 libri di cui 17 stampati e posti in vendita, con l'imprimatur della C.E.I.(Conferenza Episcopale Italiana), studia e si occupa di traduzioni da circa 30 anni.

    Secondo il Codex Leningradensis, testo elaborato dai Masoreti,(custodi della tradizione) da cui la Bibbia Stuttgartensia, che tutti credo abbiamo in casa. (la Bibbia edizione C.E.I.)

    Accortosi che le traduzioni "letterali" da Lui effettuate, venivano variate ed addomesticate in maniera Teologica, decideva di scrivere letteralmente quanto tradotto dal Vecchio Testamento in quanto tali traduzioni, portavano ad altri significati del Testo Sacro. Cominciando a scrivere quanto tradotto in maniera "letterale", senza cambiamenti o stravolgimenti Teologici o dogmatici, questo gli costava il posto di lavoro presso le edizioni Paoline. Dalle traduzioni "letterali", si evince una diversa e incredibile lettura del Testo Sacro, nel quale la parola "Dio" non compare mai, compare sempre la parola "elohim" al posto di "Dio", questi elohim, presenti nella Bibbia in un certo numero e citati con i loro nomi propri, governavano i vari popoli della Terra in un antico passato.

    Attraverso le traduzioni e lo studio dei Testi Sacri, l'autore scopre che l'elohim chiamato YHAWHE, per la Bibbia "Dio" ha una compagna(moglie) di nome ANAT YAU, che la Teologia maschilista nei secoli, a fatto scomparire dal Testo Biblico. (non sò come reagiranno le donne a questo, ma le cose stanno così)

    L'autore afferma che dallo studio delle traduzioni da Egli condotto, emerge chiaramente che degli esseri con fattezze umane e tecnologicamente avanzati, hanno clonato con il proprio D.N.A. l'ominide presente sulla Terra, circa 500 mila anni fà (homo sapiens) al fine di farlo progredire ed evolvere, per asservirlo a scopo prettamente lavorativo, rendendolo capace di pensare e capire una lingua e quindi di esprimersi ed eseguire degli ordini da loro impartiti.
    Nella nostra Bibbia, vi sono parecchi riferimenti ed interi capitoli, che parlano degli elohim, i quali hanno una durata di vita incredibile rispetto agli ADAM (esseri umani), infatti i primi ADAM avendo parte del D.N.A. di questi esseri, avevano una vita che arrivava a mille anni. I due D.N.A. uniti, permettevano ciò. Vedasi i Patriarchi Biblici e la loro durata di vita.
    (Nei secoli ridottasi perchè non più arricchita con il secondo D.N.A.)

    Queste traduzioni, rese pubbliche dall'autore attraverso i propri libri e conferenze in RETE, lo hanno esposto a feroci attacchi da parte del Clero ed esponenti Ebraici in Italia. Con la creazione di siti in Internet, (vedasi il sito CONFUTAZIO), tentavano di distruggere il lavoro e gli studi dell'autore, per poi a distanza di un anno, ritornare sui propri passi, ammettendo che le traduzioni erano esatte e che parecchi capitoli dei suoi libri, come quello dedicato al SATAN/Accusatore(Satana) era stato egregiamente trattato, cioè:
    1) Il diavolo non esiste, come non esiste l'Inferno ed il Paradiso, inventati dalla Teologia.
    2)I Malakim, tradotti in angeli dai Greci, avevano come soggetti esseri in carne e ossa, a volte umani(senza ali) e volavano in maniera diversa; Nella Bibbia non si parla assolutamente di angeli nè di corti angeliche. Lui non li trova.
    3) I Cherubini della Bibbia "Keruvim" non erano angeli, nè esseri umani, ma erano addirittura delle macchine e che gli ebrei, attraverso il Talmud, dicono di saperlo da sempre che sono macchine.
    4) Sempre attraverso il Talmud, gli Ebrei asseriscono di essere perfettamente a conoscenza dei due D.N.A. e dell'avvenuta clonazione dell'uomo. A loro dire però non erano gli elohim a fare questo ma i loro "Refaim" i loro antichi medici.

    Mauro Biglino, afferma che le sue traduzioni per quanto "letterali", non sono da mettere in discussione, perchè fedelmente tradotte e riportate nei suoi libri, con i caratteri dell'Ebraico Antico e relative traduzioni in Italiano, passando dal Greco al Latino. Infatti chi prima lo attaccava, offendeva e dileggiava, ora è costretto a confermare quanto da Lui tradotto, addirittura confermandolo in molti casi per iscritto. I suoi studi sulle traduzioni continuano, perchè sempre a suo dire, la Bibbia scritta in Ebraico Antico e Ebraico Masoretico, ci racconta una storia diversa da quello sino ad ora raccontato e spiegato dalla Teologia e dalle varie Dottrine. (Per approfondimenti vi rimando alle opere dell'autore)

    Cosa ne pensate di tutto ciò? La storia dell'uomo è da riscrivere? Siamo al crollo delle Religioni? La Bibbia è un libro di storia Ebraica volutamente travisata? Oppure siamo di fronte a traduzioni falsate?.

    Per Mauro Biglino, la storia dell'uomo è completamente da riscrivere. Lui ne è certo, come molti altri studiosi accademici.

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    bradipotimbro (23-12-2014)

  3. #2
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    Il grosso problema in questi casi è di chi fidarsi? Il settore è molto delicato e richiede una grandissima conoscenza culturale, storica, linguistica e teologica per affrontare l'argomento.

    Tale autore, se non erro, è stato più volte criticato da diversi parti per il suo approccio ai testi sacri.

  4. #3
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    Il grosso problema in questi casi è di chi fidarsi? Il settore è molto delicato e richiede una grandissima conoscenza culturale, storica, linguistica e teologica per affrontare l'argomento.

    Tale autore, se non erro, è stato più volte criticato da diversi parti per il suo approccio ai testi sacri.
    Si, infatti il problema non sono le traduzioni da Lui effettuate, bensì la "letteralità" delle stesse, in quanto la lettura della Bibbia, secondo quella che viene definita "la tradizione", passa anche da quello che viene chiamato-definito(pardes) frutteto e sarebbe PESHAT:Letterale-immediato; REMEZ:Allegorico, per indizi o valore numerico;DERUSH:Omiletico;SOD:Profondo, nascosto, come quello cabalistico.

    Mauro Biglino, dice, teniamo buoni tutti i sistemi di lettura, ma permettetemi di mettere a fianco a questi il primo, PESHAT, che sarebbe quello letterale, anche perchè se togliamo il significato letterale alla Bibbia, vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa rimane. Non è possibile attribuire nessun significato se togliamo il termine letterale delle parole. Anche perchè gli autori della Bibbia quando scrivevano, mettevano per iscritto in maniera seria e con parole certe, quello che intendevano dire.
    La scrittura nei tempi antichi era una cosa seria e non per tutti. Chi leggeva e scriveva, era considerato il laureato di oggi, (parliamo dei tempi antichi) non è che avessero chissà quale cultura, ma per allora era moltissimo.

    Chiaramente si deve convenire, che le bibbie che abbiamo in casa, mal riportano i testi considerati sacri, per tanti motivi, sia per gli stravolgimenti operati nei secoli, sia per veicolare il discorso teologico, per cui determinate frasi o interi capitoli, sono variati o definiti "allegorie", "profonde", "cabalistiche", e anche "numeriche".

    La domanda è, ma gli antichi volevano scrivere un libro di storia e di verità o una caccia al tesoro? perchè qualcuno con le sue fissazioni "interpretative" la stà facendo diventare questo.

    Mi rendo conto che quello che scrive Biglino, non bisogna prenderlo alla lettera, ma nemmeno buttarlo nella spazzatura. Le traduzioni sono quelle e Lui le riporta integralmente nei suoi libri. Ognuno trarrà le proprie conclusioni, nessuno è obbligato ad assumere queste per uniche o vere.

    Non ho MAI visto un U.f.o., un O.v.n.i., un disco volante nè un astronave, in vita mia e forse non li vedrò mai, ma questo non significa che quello che cè scritto nella Bibbia, siano frottole, altrimenti tutto quello che è lì riportato sono frottole. Se decidiamo che lì cè scritto cosi (il vero) allora tutto è vero, se invece decidiamo che non è vero, non è vero NULLA. Al lettore la decisione nel merito.

    Non bisogna tentare di convincere nessuno, Biglino stà traducendo quello che è il testo, sicuramente da un suo punto di vista (alquanto nuovo direi), probabilmente anche per colpa di chi lo ha tradotto prima, cioè i Masoreti. Lui a suo dire traduce da quel Codice, però, ha anche il testo originale, con cui fare dei confronti diretti e cercare eventuali discordanze interpretative.

    Insomma, alla fine Lui dà una sua versione interpretativa, personalmente trarrò le mie di conclusioni a "queste ricerche" a lavoro ultimato. Torno a ripetere che Io, sono un "libero pensatore".

    ......Ciao.....

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    bradipotimbro (23-12-2014)

  6. #4
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    Per proseguire nel discorso delle traduzioni fatte da Mauro Biglino, ho comprato i tre libri scritti da questi, devo dire che è affascinante quello che scrive, spesso fa dei richiami specifici, riferendosi ai libri che compongono la bibbia, invitando il lettore, a verificare il tal paragrafo o il tal versetto, e la traduzione originale riportata nei suoi libri, ebbene la traduzione dice una cosa, il versetto nella bibbia e totalmente diverso nel significato, lo stesso versetto viene poi riportato in altro contesto, che conferma la traduzione del Biglino, praticamente vi sono dei paragrafi che si smentiscono a vicenda dando ragione alle traduzioni fatte da Biglino. La cosa mi intrigava molto e cosi sono andato a trovare una persona che conosco, è laureata ed insegna Ebraico all'università, mi ha confermato parola per parola tutto quello che gli ho sottoposto, ma nonostante Lei sappia e traduca, preferisce credere a quello che gli è stato insegnato dalla religione.

    Forse ha ragione Lei, nel mondo vi sono tre miliardi di persone che seguono questa religione, come fai a dire a tutti questi, ci siamo sbagliati, la bibbia è un libro di storia volutamente travisato.
    Credo che bisognerà aspettare ancora molti anni, prima che questo avvenga, le persone non sono pronte a questo.

  7. #5
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    Una risposta degna di nota alle critiche su Mauro Biglino
    A difesa di Mauro Biglino


    Sono profondamente dispiaciuto nel vedere che ancora nel 2013 vi siano persone che lascino il cervello a riposo, oppure lo utilizzino soltanto per scopi puramente perfidi. Spesso può capitare che quando qualcuno esprima delle opinioni che si distinguono da quelle comunemente diffuse fra la massa (ritenute vere), allora venga preso di mira e pesantemente attaccato in svariati modi. È il caso del signor Mauro Biglino: studioso di storia delle religioni e traduttore di ebraico biblico. Questo signore da un po’ di tempo a questa parte scrive dei libri sulla bibbia... un po’ particolari, e che danno molto fastidio a certi “credenti”. Ed ecco che viene contestato, insultato e tal volta minacciato: «Biglino non sa l'ebraico - Costui è un satanista – È un massone - Non è laureato - Non arriverai alla fine dell'anno», ecc. “Biglino non sa l'ebraico”, questa è una delle accuse a lui rivolte più spesso. Ma se fossero fondate, allora bisognerebbe chiedersi: «Come mai alle Edizioni San Paolo (una delle più importanti case editrici cattoliche) per cui ha lavorato, si sono accorti della sua incompetenza solo dopo 10 lunghi anni di collaborazione, e perché tuttora vendono i due volumi (17 libri del vecchio testamento) contenenti le sue traduzioni?». Solo dopo l'uscita del suo primo libro biblico è stato licenziato, ma lo sapeva che sarebbe successo. Ma i libri da lui tradotti continuano a essere venduti, dunque la San Paolo considera ancora “VALIDE” le sue traduzioni letterali! Dare dell’incompetente al signor Biglino, dunque, starebbe a significare che anche la casa editrice per cui ha lavorato diversi anni lo sia… e sarebbe preoccupante la cosa! Preoccupante perché se si afferma che la Edizioni San Paolo assume gente incompetente, allora tutte le bibbie italiane della CEI andrebbero prese e buttate nel cestino dell’immondizia. Perché dico questo? Dico questo per il semplice fatto che la San Paolo è una delle case editrici che hanno collaborato alla realizzazione della bibbia ufficiale (la bibbia cattolica per intenderci) approvata dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana; e le traduzioni, le note, i commenti, le introduzioni ecc., sono cose che vengono realizzate da traduttori, biblisti e teologi interni ed esterni assunti da tali case editrici che assieme formano il Gruppo UELCI. Quindi… “se il credente pensa che il signor Biglino sia un asino patentato, un ignorante insomma, dovrebbe per coerenza muovere tali accuse anche nei confronti della casa editrice per cui ha tradotto per anni, perché ha assunto uno che non conosce l’ebraico; e anche nei confronti della CEI e del Vaticano, perché hanno validato tale bibbia. Ma evidentemente sia la CEI sia il Vaticano, ritengono che la San Paolo sia una casa editrice affidabile”.


    Perché tale astio, allora, nei confronti di Mauro Biglino? Perché dice cose scomode, che non piacciono a coloro che ritengono la bibbia esser la Parola del Dio Creatore Universale. Ma se la bibbia non fosse un “libro sacro”? E che in realtà – come lui sostiene – ci raccontasse un’altra storia? Ritengo sia un diritto di tutti esser messi a conoscenza della verità; e se qualcuno per secoli ha mentito, è giusto che tutto il mondo lo venga sapere. Ma alcuni personaggi si divertono a pubblicare articoli, video e commenti diffamatori verso questo “eretico” traduttore, che in realtà svolge molto bene il suo lavoro e conosce ampiamente le materie di cui si occupa. E allora cercano in tutti i modi di smontare il suo lavoro per dimostrarne la presunta incompetenza: per esempio ricorrendo a ciò che dice il professor Danilo Valla (esperto traduttore biblico?). Però se andiamo a verificare, ad esempio, in un forum biblico fatto da ebrei – che suppongo conoscano bene l’ebraico -, vediamo che in realtà è Danilo Valla a essere in errore. È bene, dunque, riportare un esempio chiaro a dimostrazione di ciò, tratto direttamente da un forum “ebraico”.


    Un utente scrive al forum biblico gestito da ebrei per sapere se ha ragione Biglino o il professor Valla per quanto concerne le traduzioni di alcuni termini ebraici, e riporta con un copia/incolla le affermazioni di entrambi. Qui ne pubblico solo uno per non appesantire troppo l’articolo:

    Biglino: “Merahhèfet” (Genesi 1:2) significa “aleggiava, planava”.

    Valla: In realtà “merahhèfet” (intensivo con significato causativo) indica la produzione di forti vibrazioni o onde ad altissima frequenza. Che infatti sono all’origine della successiva immediata produzione della luce. Tutto infatti era “senza forma e invisibile” (v.2) quindi si trattava di energia e per mezzo della luce l’energia diventa massa. Come Einstein confermerà in tempi recenti.


    Vediamo cosa ci dice invece l’ebreo del forum in risposta:

    IL Prof Valla dovrebbe essere più prudente nelle sue, seppur poetiche, esegesi. Infatti merachèfet (מְרַחֶפֶת) deriva dalle radicali resh het fe (מ ח ף), che unite al prefisso mem con shewà (מְ) dall' infinito ierachef (לְרַחֵף), formano un participio il cui significato è librantesi, aleggiante... lo si desume anche da Deuteronomio 32,11 dove viene usato lo stesso verbo in yerachef (יְרַחֵף). Per cui la traduzione di Biglino è sicuramente più corretta.


    Questo è solamente uno dei numerosi esempi che si possono citare, e che dimostrano chiaramente chi tra i due (Biglino o Valla) è più competente come traduttore di ebraico biblico. Bisogna inoltre chiarire – perché forse molti hanno le orecchie otturate, per cui o non sentono o non vogliono sentire – che il signor Mauro Biglino ha imparato l’ebraico in una “comunità ebraica”, quindi suppongo che gli abbiano insegnato l’ebraico, e non il cinese o il giapponese! O vogliamo forse asserire che gli ebrei non conoscano la loro lingua? Ma non è soltanto sul piano delle traduzioni che Mauro viene contestato e pesantemente attaccato, ma anche per i contenuti che riporta nei suoi libri. Per esempio dice che Satana non esiste contrariamente a quanto afferma, invece, la Chiesa; e nel suo libro “Il Dio alieno della bibbia” spiega in modo dettagliato le motivazioni… e gli ebrei sono in “pieno” accordo su ciò. Afferma che il peccato originale nella bibbia “NON ESISTE”, e anche su questo gli ebrei sono d’accordo. Dice che gli Angeli biblici non sono esseri spirituali, ma esseri in carne ed ossa. È giusto anche questo… e molto altro ancora. Ma ovviamente per un credente cristiano è difficile accettare queste cose, specie se è ossessionato dalla propria religione, che deriva proprio da quel libro che considera sacro, la bibbia. Ed ecco perché molti individui sono molto arrabbiati col signor Biglino! A questo punto, però, bisogna fare una dovuta precisazione. Lui non impone a nessuno di credere a ciò che dice anzi, indirizza le persone verso un percorso di verifica e di ricerca, impianta il seme della curiosità. A tal proposito… tempo addietro scrissi un aforisma che mi pare giusto inserire in questo articolo, perché calza proprio a pennello sulla figura di Mauro:

    [Nel buio totale una voce d'uomo mi disse: "Vieni verso di me, non voglio farti del male...", ma io accesi un cerino e vidi ch'ero sul margine di un precipizio, e l'uomo che mi parlava era, invece, dalla parte opposta...]


    Quella persona che nell’aforisma accese un cerino è Mauro Biglino… ma anche tanti altri che non accettano nulla per fede, e preferiscono cercare prove tangibili, far lavorare il cervello piuttosto che credere ingenuamente in cose che se verificate potrebbero risultare false. Quanti credenti conoscono per intero la propria religione, tutte le vicende ad essa legate, e succedutesi nel corso della storia? Quanti si sono presi la briga di studiare il mondo ebraico? Quanti credenti si sono messi a studiare seriamente “tutta” la bibbia, liberi da preconcetti e da condizionamenti ideologici su di essa? Per fede si può credere a tutto ciò che si vuole, naturalmente… ma non è detto che ciò in cui si crede sia vero! Io credo ai fatti, alle prove. E se lo scettico che era sul bordo del precipizio avesse avuto fede in quella voce, cosa gli sarebbe accaduto? Sarebbe sprofondato di sotto e certamente sarebbe morto. Essere scettici significa essere prudenti; e l’unico modo per avvicinarsi il più possibile alla verità è quello di intraprendere una seria e completa ricerca razionale. Mauro non ha mai detto a nessuno che il Creatore dell’universo infinito non esiste, né ha mai affermato che la gente debba smettere di crederci. E se la bibbia non parla del Creatore Universale, non significa assolutamente che non esista. Significa solo che quel libro da molti ritenuto “sacro”, in realtà ci racconta altro: che non ha nulla a che vedere con il vero Creatore, ammesso che esista! Se il signor Biglino volesse realmente ingannare le persone, non le spingerebbe certamente a studiare in modo approfondito la bibbia e tutto ciò che le ruota attorno. Va aggiunto, quindi, che i suoi cosiddetti seguaci non sono certo dei polli o dei babbei creduloni, come alcuni sostengono! Ma sono persone curiose che hanno sete di conoscenza, e grazie a lui trovano la voglia di seguire un percorso di vasta ricerca sul campo, che si sviluppa a 360°. A contrastare pesantemente Mauro Biglino, sono probabilmente persone talmente tanto prese dalla loro fede, schiave della propria religione biblica a tal punto da esserne ossessionate, assuefatte; e guai, quindi, se si osa toccare la bibbia.
    Mi pare giusto concludere questo articolo con un estratto del libro “Pensare dritto, pensare storto – Introduzione alle illusioni sociali”, scritto da Giovanni Jervis: psichiatra e psicoanalista, docente universitario alla Sapienza di Roma dal 1977 al 2009, anno della sua morte.

    “Tradizioni locali e convinzioni di fede meritano la nostra attenzione, altrettanto quanto le leggende folkloriche e quelle metropolitane. Tuttavia il giusto rispetto per la varietà delle culture non ci dovrebbe condurre a sopravvalutare, idealizzandole, le diversità. Può accadere che nel conferire troppo valore a saggezze locali, a conoscenze parziali, a miti e credenze, e nel dare troppo credito così alle religioni come ai fervori più ingenui e settari, noi finiamo col trascurare tematiche più generali. La tendenza a non criticare le posizioni tradizionali definisce un atteggiamento conservatore, e il conservatorismo ha i suoi inconvenienti. Può costare un prezzo piuttosto alto rimanere con lo sguardo rivolto all’indietro, ai discorsi ricevuti, agli stereotipi e agli slogan facilmente ripercorsi, alle autorità carismatiche, a saggezze non verificate e mai contestate. Ben diverso è ciò che accade quando si mobiliti l’intelligenza indagatrice e quando il dibattito verta su nuove esplorazioni: la curiosità, il senso critico e il piacere delle verifiche aprono la nostra mente.”



    Ps: chiedo scusa all'asino che in realtà è un essere vivente molto più intelligente di quel che può sembrare.

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    sembra interessante, ma bisogna fidarsi o no? in questi casi è sempre difficile capire...
    Si non è una cosa semplice anzi e piuttosto complessa.
    Ma il discorso traduzioni è talmente importante, che non lo si può lasciare in mano a dei teologi, questi tendono a teologizzare tutto il discorso Bibbia. Guarda gli angeli con le ali, l'inferno, il paradiso, il diavolo, tutte cose inventate dalla teologia, perchè nella Bibbia testo Ebraico NON CI SONO, lo ribadiscono da anni anche gli esegeti Ebraici.

    Le traduzioni reali (vere) le puo effettuare solo chi non e coinvolto direttamente, Esegeti e studiosi di questa antica lingua. Personalmente seguo molto lo studio in atto negli Stati Uniti, da professori Ebraici con cattedre nelle migliori Università Americane. Ma anche nelle Università di Israele, ormai abbiamo libri di studiosi che confutano quelle traduzioni fatte e non cè nessuno che li smentisce, perchè non possono, si scontrerebbero contro un muro fatto di persone Laureate in quella lingua e che seguono continuamente le ricerche della verità trascritta e non la teologia.

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    Quindi il Diavolo, l'angelo caduto, non sarebbe narrato nella Bibbia o nel Nuovo Testamento?

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    Citazione Originariamente Scritto da Delo Visualizza Messaggio
    Quindi il Diavolo, l'angelo caduto, non sarebbe narrato nella Bibbia o nel Nuovo Testamento?
    No, nel testo reale della bibbia non ci sono queste stupidagini, sono invenzioni venute dopo con la teologia. Insieme a Lucifer (portatore di luce) fatto diventare il diavolo Lucifero dai teologi.

    Non cè nel testo Ebraico, non cè nelle traduzioni Masoretiche e nemmeno in quello Greco (Septuaginta),
    Non ci sono queste cose nemmeno nella Torà Samaritana.

    Sono pura invenzione teologica (Bibbia teologizzata) Praticamente favolette per creduloni.

    Gli angeli caduti o scesi, è riferito ai figli degli elohim scesi sulla terra per accoppiarsi con le figlie degli adam. "perchè ai loro occhi erano belle (adatte) e ne presero per mogli quante ne vollero"

    Questo è scritto nella Bibbia, questo è stato anche tradotto dalle tavolette d'argilla Sumere.

    Sè fosse in atto un discorso serio e profondo, andremmo avanti per ore a scoprire tutte le cavolate che sono state inserite in quello che viene definito il "testo sacro", che di sacro non ha nulla.
    Infatti i teologi sono i primi a screditarlo con le loro invenzioni. (fesserie una dietro l'altra)

    Se fosse come asseriscono un libro sacro, queste stupidagini non avrebbero dovute inserirle.

  13. #9
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    UNA VOLTA PER TUTTE…YAHWEH NON E’ DIO!


    La bibbia non è libo sacro. Tutta la Bibbia ci fa comprendere chiaramente che quell’individuo di nome Yahweh, per fortuna per noi, non era Dio.
    L’elohim Yahweh è assolutamente uguale all’elohim Kemosh non c’è alcuna differenza, non c’è distinzione di grado e di poteri. Ambedue appaiono piccoli e insignificanti, perché governano su popoli di scarsissima importanza storica, nel teatro medio orientale in cui dominano egiziani, assiri, babilonesi, ittiti, fenici.

    Le bibbie che abbiamo in casa se lette con attenzione, senza dogmi o teologia, fanno capire chiaramente che l'elohim yahweh non è dio, ma lo e stato fatto diventare dalla teologia.

    Fonte:sito ufficiale di Mauro Biglino

  14. #10
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    Cosa penso della Bibbia, della Scienza e dell’Umanità .


    Devo confessare che nonostante le conferme della scienza, i vari trattati, gli studi e le ricerche, ho un pregiudizio, che deriva anche dal fatto che molti siti, sono gestiti da persone ed associazioni creazioniste, il fatto di avermi messo a disposizione tanti elementi di riflessione, tanti dati e tante foto, me li ha resi simpatici, ma che mi davano un gran fastidio quando, con il loro rimettere in discussione le datazioni ufficiali, volevano convincermi che la terra ed il genere umano, fosse stato creato 6.000 anni fa, nel giro di 6 giorni, secondo la narrazione biblica della Genesi.

    Solo dopo un paio di mesi di letture su quelli definiti “oggetti fuori posto”, cioè tutti quegli oggetti rinvenuti in varie parti del mondo e che non dovrebbero esistere, mi sono deciso a studiare il problema della radio-datazione di rocce e fossili, ed ho cercato di studiare a fondo la questione, riconoscendo alla fine la semplicità della soluzione: Le datazioni al C.14 presentano tali e tanti vizi di fondo da essere poco attendibili, molte datazioni attribuite ai fossili sono sicuramente errate e la stessa incertezza si estende alle datazioni di quegli “oggetti fuori posto” che potrebbero essere in molti casi oggetti mal datati.

    Questo non impedisce di dire che la storia della vita sulla terra, sia iniziata milioni di anni fa, o anche molto prima, il fatto che non possiamo datare con certezza la maggior parte dei fossili, non vuol dire che dobbiamo accettare per vero il racconto della Bibbia.
    Se poi li volete utilizzare per convincervi che la Genesi sia avvenuta 6.000 anni fa nel giro di una settimana fate pure, in fin dei conti è un punto di vista. (di fede, ma è pur sempre un punto di vista)


    Adesso però che ho chiarito come la penso su alcune cose, mi sembra corretto affermare con certezza, che le prime tracce dell’uomo sulla terra, sono state rinvenute e datate a 200.000 anni fa circa, nel sud dell’Africa e che le prime tracce dell’uomo negli Stati Uniti (America) siano ormai accettate non a 12.000 anni fa ma a 30.000. Questo grazie all’archeologia e i rinvenimenti di antiche città, scoperte sia in Africa, che negli Stati Uniti (America). Tutto questo fa si che la datazione della Genesi a 6.000 anni fa circa, sia un enorme errore di datazione o una favola, vediamo perché: Leggiamo il capitolo della Genesi biblica e notiamo subito delle incoerenze incredibili, abbiamo Caino che uccide Abele, non viene punito ma scacciato, deve andare altrove, la bibbia dice che Caino proferì la seguente frase “ma se andrò via da qui chiunque mi incontrerà mi ucciderà”?? A chi si riferisce? Abbiamo Adamo ed Eva, Abele è morto, chi dovrebbe uccidere Caino se non ci sono altri esseri umani?
    Continuiamo nel racconto biblico: Caino scacciato va via da quel luogo, la bibbia dice che trova unamoglie,fanno dei figli e si mette a costruire città? Chi è questa moglie e dove la trova? Per chi costruisce le città se non cè nessun altro?

    Dobbiamo quindi supporre che Adamo ed Eva, non erano i progenitori dell’umanità e che fuori dall’Eden vi erano altri uomini e donne.

    Diversamente da ciò, vi sono le tavolette d’argilla Sumere, che parlano della creazione avvenuta millenni prima della Bibbia e che dicono che di umani fuori dall’Eden ce ne erano tanti, perché lavoravano per gli elohim, da centinaia o migliaia di anni.
    Come indicato anche nella Bibbia, i creatori sono gli elohim, infatti nella Bibbia ce scritto elohim fece l'adam e la sua compagna, non Dio, nella Bibbia la parola Dio non compare MAI.

    Questo è uno spunto di riflessione a mente serena. Bisogna però ammettere, che siamo solo all’inizio della Genesi e già troviamo incongruenze non da poco per la religione, non per la Genesi in sè.

    La nostra Storia è completamente da riscrivere.

    Fonte:spunti di vari siti e libri

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