Per sopperire all'ormai cronica mancanza di fondi, dopo la richiesta del materiale informatico ed anche della carta igienica alle famiglie, ora il comune di Brescia ha pensato di rivolgersi ad insegnanti in pensione ma anche ad ex-ingegneri e musicisti che potranno inviare il loro curriculum al Comune e sarà creata, per essi, un'apposita graduatoria.
Il compito di tali insegnanti sarà sopratutto quello di offrire sostegno ed aiuto nell'apprendimento della lingua italiana, agli stranieri che a Brescia, rappresentano circa il 25% della popolazione scolastica.
Tale iniziativa non è stata accolta da tutte le parti sindacali con favore, in quanto ad esempio l'Anief ha affermato che "questo è solo un modo di evitare di pagare professionisti ".
Invece io la trovo, assolutamente un'ottima idea, in quanto anche molte scuole medie dalle mie parti hanno creato cooperative che sfruttano i fondi per l'università per gli anziani ma poi l'iscrizione è aperta a tutti ed offrono corsi tipo quello della patente europea del computer che possono essere utili per tutte le fasce d'età.