La continuazione di "Canale Mussolini "di Antonio Pennacchi, forse leggermente meno brioso e "ruspante" della prima parte, ma ugualmente interessante perchè attraverso la storia della famiglia Peruzzi, che dall'alta Italia venne trapiantata nell'Agro Pontino e contribuì a risanarlo, si snoda anche il racconto dell'ultima parte del Ventennio fino al boom economico.
Consigliato, soprattutto se preceduto dalla lettura della prima parte.