Trama


Oltre ad essere il più lungo, "La vita oggi" è anche il più grande dei romanzi di Anthony Trollope, l'opera in cui meglio risalta il suo genio letterario. Genio vittoriano, che si affianca a quello di Dickens e di Thackeray, e che a detta di Henry James poggiava sulla "sua totale comprensione dell'usuale". Infatti, in Trollope sembra celebrarsi un vero e proprio fastoso trionfo del "narratore onnisciente", vale a dire del modo di raccontare in cui il lettore è invitato a spolverare i più nascosti angoli delle situazioni, delle vicende e degli stati d'animo. "La vita oggi" è un'ambiziosa satira sociale e fu ispirato da una serie di scandali finanziari degli anni Settanta dell'Ottocento.


Copertina