Visualizza Feed RSS

laber

Doping legale. La sintesi di questo periodo sportivo

Valuta Questa Inserzione
Di , 16-11-2011 alle 13: 18 (1459 Visite)
"Il calcio è malato di doping legale". A dirlo non è una sentenza del Tnas, non è una sentenza del Consiglio federale. Dopotutto come avrebbero potuto. Si sono dichiarati incompetenti.
A dirlo è Gianni Petrucci, presidente del Coni.

Come siamo arrivati a questa nuova forma di doping?
Non è certo collegata al processo nel quale la Juve venne assolta (fatto non sussiste per uso di sostanze illecite - prescrizione per abuso di farmaci leciti). Eppure un collegamento c'è, il famoso massimo comun divisore. La Juventus.
La società Piemontese ha presentato nell'ultimo anno 4 esposti. Il primo alla Figc, con la conseguente relazione di Palazzi (Procuratore Federale). Il secondo e il terzo sono stati presentati al Tnas e all'Uefa. L'ultima azione legale è un ricorso al Tar del Lazio con la richiesta di rimborso danni.
Quindi per doping legale la Juve risulterebbe sicuramente colpevole .

Vorrei ricordare al Presidente del Coni le risposte che questa società ha ottenuto:
Il consiglio federale si è dichiarato incompetente, così come il Tnas. L'Uefa ha archiviato l'esposto e il ricorso al Tar è troppo recente per valutare una possibile sentenza.
Quindi, una società in cerca di una giustizia che le spetta di diritto trova le porte chiuse.I dirigenti bianconeri sono talmente autolesionisti che avrebbero preferito una risposta negativa all'esposto, piuttosto di una decisione non decisione. Assurdo non trovate?
Oggi viene riscontrato dal Presidente del Coni un comportamento legale della Juventus non etico. Ergo non è etico cercare giustizia.
Viene negato un diritto costituzionale della persona o di una società.

Facciamo un passo indietro. In un caldo giorno d'estate, il commissario straordinario pro tempore della Figc assegna lo scudetto ad un'altra società con una nota sull'Ansa. In questi giorni per chiedere una revoca o una ri-assegnazione è necessario presentare 4 o più ricorsi a diversi organi. Dico o più, perchè di queste ore l'ipotesi di un nuovo esposto all'Alta corte di Giustizia del Coni. Domani Petrucci parlerà di reiterazione di doping legale?

Comunque una relazione è partorita da tutte queste azioni legali. Palazzi accusa una società di violazione articoli 1 e 6.
Quindi l'ultima sentenza sportiva del 2006 che condannò la Juve a Serie b e 9 punti di penalizzazione perde un altro importante tassello.
Quella sentenza si regge su tre punti fondamentali. Chiusura nello spogliatoio di Paparesta, illecito strutturale e rapporto di unicità tra designatori e dirigenti bianconeri.
Capite bene che il primo punto è paradossale. Il processo di Reggio Calabria è stato archiviato perchè il fatto non è mai avvenuto, quindi Paparesta non è mai stato chiuso nello spogliatoio da Moggi. Il terzo punto cade grazie alle relazione di Palazzi. La Juve non è l'unica società col quale il designatore appare disinibito.
L'unico punto ancora in piedi è il reato di illecito strutturale. Il primo grado del processo penale conferma l'associazione a delinquere degli imputati, ma essendoci ancora altri 2 gradi tutto si potrebbe ribaltare, facendo tremare davvero quella sentenza che nel 2006 è costata molto cara alla società bianconera, quella società a cui oggi viene negato il diritto di tutelare la propria immagine.

Invia "Doping legale. La sintesi di questo periodo sportivo" a Facebook Invia "Doping legale. La sintesi di questo periodo sportivo" a Twitter Invia "Doping legale. La sintesi di questo periodo sportivo" a Google

Categorie
Non Categorizzato

Commenti