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Riflessioni bianconere

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Di , 11-01-2011 alle 18: 11 (2725 Visite)
E' da un pò di tempo che non aggiorno il blog. Quindi oggi ho deciso di arricchirlo con un argomento che mi sta molto a cuore.

Dopo un'annata paradossale che ha visto la Juve battere tutti i precedenti record negativi, questa stagione era iniziata con i migliori propositi.
Finalmente una dirigenza degna di questo nome, con un'esperienza molto ampia e certamente positiva aveva preso il posto di un'altra, alla quale vanno i miei ringraziamenti per il lavoro svolto e al tempo stesso la mia ingratitudine per i risultati ottenuti. Al posto di un presidente mai amato dai milioni di tifosi del club bianconero(ndr Cobolli Gigli), è arrivato Andrea Agnelli. Il giorno della loro presentazione l'orgoglio dei tifosi ha toccato il picco massimo.
Il timone della guida tecnica è stato affidato ad un competente timoniere: Luigi Del Neri. Il calciomercato è stato frenetico e molto ambizioso, forse fin troppo. La Juve è stata dapprima smantellata con le cessioni dei vecchi campioni e poi ricostruita con ben 10 nuovi acquisti. L'inizio di campionato è stato preoccupante, i fantasmi della passata stagione si facevano sentire e di fatto la Juve ha collezionato 4 punti in 4 partite: una media da retrocessione. Le 18 partite successive segnano una lenta, ma effettiva maturazione che ha portato la Juve molto vicina al secondo posto. Purtroppo però i 6 pareggi nelle 6 partite del girone di Europa League non hanno permesso alla Juve di passare ai sedicesimi della competizione. I commenti di fine 2010 erano strapositivi. L'arrivo di Krasic, Bonucci, Quagliarella, Aquilani e Pepe aveva dato nuova speranza al popolo Juventino.
L'anno nuovo ha però peggiorato le cose. Nelle prime due partite del 2011 la Juve ha subito due grosse umiliazione (quella di Parma ben più pesante di quella di Napoli) e due grosse perdite. Quagliarella, infatti, riportando un brutto infortunio sarà costretto a stare fermo per minimo 4 mesi e Melo (giocatore che appariva recuperato) ha dato dei nuovi grossi segni di debolezza.
La squadra è ripiombata in una crisi, non prevista e quindi ancora più grave. La società ha lavorato molto bene per i mezzi a sua disposizione, ma almeno dal mio punto di vista ha sbagliato a tenere in squadra elementi come: Grygera, Grosso, Amauri. Un'altra piccola pecca è stata la gestione dei "casi": Buffon e Sissoko, casi che nella Juve dovrebbero rimanere all'interno del fabbricato di via Galileo Ferraris.
Io sono a favore di questo bel progetto (che comprende lo stadio di proprietà tra pochi mesi pronto all'uso), e mi aspettavo delle difficoltà. Ora che si sono presentate la società e i tifosi devono appoggiare la squadra e lo staff tecnico, per evitare un ulteriore fallimento e un ridimensionamento che altrimenti diverrebbe realtà

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Categorie
Calcio

Commenti

  1. L'avatar di Joshh
    Come sempre, sono pienamente d'accordo con Laber.
    Dover ripartire da zero cancellando gli errori precedenti ha un alto prezzo da pagare, e ci vuole pazienza per ricostruire completamente daccapo una squadra e una società, perdipiù con gli oneri dello stadio, che in futuro rappresenteranno la marcia in più a livello finanziario (e quindi a livello sportivo), ma che per ora sono solo oneri!
    Aggiungiamo ancora che la Juve è nuovamente gestita da un Agnelli, e il cerchio è chiuso!

    P.S. Qualche settimana fa, andando a Torino, ho fatto un giro intorno al cantiere del nuovo stadio... da SBAVARE!
  2. L'avatar di Alis
    Se voi maschietti vi applicaste alle mogli /fidanzate , come lo fate con il calcio, saremmo tutte felici e contente
    COmplimenti Laber , non ci capisco una cippa di Calcio ma ho letto tutto quello che hai scritto ed e' scritto benissimo
  3. L'avatar di laber
    Ero sicuro Joshh che approvassi il mio ragionamento, peccato che non tutti la pensino come noi!

    Grazie per i complimenti Alis, in realtà ho sempre litigato con l'italiano (e anche con le prof di italiano )