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Haplo

Me and The Music

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Di , 02-07-2010 alle 15: 35 (892 Visite)
Giusto perchè è un periodo un pò particolare, dove praticamente non riesco a dormire, leggere, pensare, e chi più ne ha più ne metta (sarà il caldo o il cambio di stagione....bhoooooo.....)
ma pare sia ancora in grado di scrivere senza grossi problemi (per ora),
lo faccio tirando giù due righe su una delle mie passioni più grandi e su ciò che mi accompagna durante tutte le mie giornate.
LA MUSICA.
Credo che senza musica non riuscirei a vivere, è raro il giorno in cui non canticchi qualcosa appena mi alzo o che non accenda la radio.
Credo che questa passione la debba ai miei genitori.
Praticamente il mio papà fin da quand'ero piccolo, se non riuscivo a dormire, non mi prendeva in braccio o mi portava nel lettone, ma accendeva la radio e metteva su della musica.
Crescendo un pò, uno, due anni, ho delle foto (che scannerizzerò e posterò) dove sono seduto dentro la culla con le cuffie (più grandi di me) buono e tranquillo.
Credo che da li sia nata la mia grande passione.
Sono onnivoro di musica, non disdegno nulla (a parte forse il Jazz che non capisco tanto, ma per mia ignoranza e non per la bellezza stessa del movimento artistico).
Il tipo di musica che ascolto varia a seconda dei miei stati d'animo e sia le musiche che i testi di quello che sto udendo rispecchiano praticamente sempre ciò che provo in quel determinato momento.
Avrò milioni di compilation, ed in macchina una pennina da 16 giga con tutto ciò che è umanamente udibile.
Un giorno, da 14enne al primo anno di superiori, decido che la musica forse potrei anche riprodurla, e oltre a canticchiare potrei pure suonare.
Dato che non volevo far spendere una lira (e si in quel periodo c'erano ancora le lire son vecchierello io) ai miei genitori, decisi che con i lavoretti che facevo, la prima cosa che mi sarei comprato sarebbe stata una chitarra, e un libro su come suonarla.
Ho iniziato a strimpellare arrivando ad un grado di decenza che mi permetteva di accompagnare i miei amici o compagni di classe e farci 4 risate in riva al mare.
Purtroppo non sono mai riuscito a migliorare tanto e passare a riprodurre quei pezzi d'assolo che hanno fatto la storia della musica, vuoi per il poco tempo, vuoi per mancanza di scuola e talento, ma comunque mi ci diverto ancora ad imbracciarla e far vibrare le corde .
I primi pezzi che ho imparato a fare, sarà strano, non sono stati quelli di Battisti, ma dei Cramberries e la prima canzone in assoluto, perchè me ne innamorai e la amo tutt'oggi, fu LINGER, che prevedeva pure un piccolo arpeggio iniziale, non vi dico le dita quanto si incasinavano
Una sera invece dopo aver visto il concerto di vasco rossi e aver sentito Sally fatta voce e piano, fuoriuscì dal profondo quell'amore che ho sempre avuto per il pianoforte e per il suono prodotto.
Credo che al mondo non ci sia nessuno strumento più completo di un pianoforte. Il più complesso e difficile, ma con il quale si produce una vera ed autentica magia.
Si può suonare di tutto dal Pop al Rock al classico, creando un'infinità di atmosfere che ti catturano e ti portano via, quasi facessi un viaggio, un lungo viaggio nell'immaginario, e potessi dipingere un quadro con le note.
E fu così che decisi di metter via parte dei miei primi stipendi per potermi comprare un pianoforte...
Dato che il costo di un "VERO" piano era oltre le mie possibilità e che inoltre vivendo in appartamento avrei disturbato tutti i condomini (e in quel periodo non facevo l'amministratore), decisi di comprare uno stage piano.
Lo Stage piano è fondamentalmente il piano da palcoscenico, che ha una campionatura di suoni presi dai pianoforte classici (poi in base a marca e modello cambiano sostanzialmente) che vengono riprodotti elettronicamente, e cosa più importante può essere suonato in cuffia e quindi a qualsiasi ora del giorno e della notte (non avete idea di quante ora insonni passi ancora oggi suonando quando non riesco a prendere sonno).
Lo stage piano, ha una sostanziale differenza rispetto alle altre tastiere da palco come I sinth, i tasti dello stage piano sono "pesati" ossia ripropongono più o meno fedelemente il tocco.
Ciò vuol dire che il tasto ha un suo peso (più leggeri alla fine "gli alti", più pesanti all'inizio "i bassi") e che più il dito fa pressione e forza, più è alto il volume del suono riprodotto.
Iniziai a documentarmi e a girare per negozi di musica, facendo delle figuracce immense (al pari di quelle di Abighel ) poichè tutti sanno che la cosa migliore da fare per acquistare uno strumento è provarlo, ma io non avendo mai messo le mani su uno strumento del genere, venivo addocchiato un pò come pazzo, anche perchè i costi di uno stage piano non sono bassissimi e sicuramente non è uno strumento adatto ad un novizio.
Comunque avevo deciso e lo dovevo comprare, purtroppo sono fatto così e se mi metto in testa una cosa alla fine la faccio e la porto quasi sempre a termine..
Nel frattempo suonicchiavo sulla mia vecchia pianolina buontempi allenando le dita a formare gli accordi e alla sinistra di creare i bassi di sottofondo.
Alla fine decisi di comprare il mio attuale stage piano dopo averlo visto e sentito ad un concerto ed essermene letteralmente innamorato.
E così da completo autodidatta ho iniziato a suonare e ad imparare.
Non potrò mai aspirare a diventare nemmeno lontanamente un pianista e non mi ci accomuno neppure, sono solo come per la chitarra uno strimpellatore, però a quello che mi viene detto, riesco a riprodurre "decentemente" tanti brani e questo mi da una soddisfazione immensa, anche perchè l'ho raggiunto tutto da solo.
Se una persona ha una passione si può raggiungere quella possibilità di realizzare un piccolo sogno, anche se è il suonare nella propria cameretta, solo con i propri pensieri e le proprie emozioni.
Per me la musica è questo emozioni e poesia e mi ha portato ad amarla e a riprodurla, per rallegrare le mie giornate felici o poter colorare le giornate che si ingrigiscono.
Senza musica proprio non potrei vivere...

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Commenti

  1. L'avatar di Alis
    Ho letto tutto il post solo perche' sei tu hahaahah.
    Condivido questa tua passione anche se , a differenza tua,io non ho mai avuto la fortuna e forse la costanza di imparare a suonare qualcosa, e dio solo sa' quanto mi piacerebbe. ti ho sentito suonare il piano e sei bravissimo e leggendo questo Post sembra di leggere l'inzio carriera di un grande pianista, peccato che non tutte le persone che hanno talento, poi possano diventare grandi compositori.
    ti voglio bene
    un bacino
  2. L'avatar di Haplo
    Bhe che dire....Grazie
    anche perchè so quanto ti costa leggere qualcosa che superi le 10 righe ahahahahah
    La mia è una passione che mi porto dentro e purtroppo non ho il talento per diventare musicista o compositore magari fosse così, ma è bello e da soddisfazione riuscire a riprodurre qualcosa, anche se in maniera grossolana come faccio io.
    Sei molto dolce in tutto quello che dici e ti ringrazio Ally......davvero con il cuore...