Il vicepresidente di Facebook per l'America latina, Diego Dzodan, è stato arrestato dalla polizia federale brasiliana per non aver collaborato con le forze dell'ordine in merito al contenuto di alcuni messaggi WhatsApp al centro di un'inchiesta.

La notizia esplode proprio durante la discussione se permettere oppure no all'FBI di accedere negli iPhone al centro di indagini: la Apple si è rifiutata categoricamente di lasciare libero accesso alle forze dell'ordine, scelta molto discussa e basata sul diritto alla privacy.

Questo il comunicato ufficiale della polizia federla

"Questa mattina, 01/03, a São Paulo / SP, la polizia federale ha autorizzato il mandato d'arresto preventivo emesso dal Tribunale del Distretto di Lagarto / SE, nei confronti del cittadino argentino residente in Brasile, rappresentante di Facebook per il Sud America".