Ieri, come preannunciato la società Samsung, due giorni prima dell’apertura dell’IFA di Berlino, ha presentato i suoi nuovi prodotti.
Soprattutto lo smartwatch Samsung Gear di cui tanto si era parlato sui media, nei giorni precedenti ha catturato tutta l’attenzione degli spettatori della manifestazione e chi l’ha messo al polso per provarlo ne è rimasto subito affascinato, anche se non è proprio uno scherzo il prezzo intorno ai 300 dollari previsto dalla Samsung per il dispositivo.

Lo smartwatch verrà lanciato in oltre 140 paesi a partire dal 25 settembre.

Il Samsung Gear, che a vederlo in foto sembra un normale orologio digitale e sarà offerto in sei colori diversi è in contatto diretto con il telefono, quindi sarà possibile rispondere direttamente alle telefonate dallo smartwatch, senza doversi impegnare in affannose ricerche nelle borsette,o in macchina, una comodità in più per le donne.

Per ora parlando di comunicazione, tramite bluetooth con lo smartphone, s’intende solo il Galaxy Note 3 ed tablet 10,1, ossia i dispositivi con Android 4.3.

Essendo questi ultimi, un phablet ed un tablet, sarà molto più comodo gestirlo tramite un dispositivo indossabile.

Presto, però, ha detto la Samsung, sarà comunque collegare lo smartphone con tutti i Samsung della serie Galaxy, dall’S3 in poi.

Oltre a ciò lo smartwatch, può gestire tutti i messaggi dai social network, tutte le applicazioni preferite e può permettere di ascoltare i propri brani musicali, grazie ai due microfoni e l’altoparlante.

La funzione Smart Relay permette di avere una visione completa del messaggio di cui si è avuta la notifica, semplicemente prendendo lo smartphone in mano e con la funzione S voice, sarà possibile dettare messaggi, fare chiamate, aggiornare il calendario, impostare la sveglia e molto altro ancora.


Lo schermo del dispositivo è un super Amoled da 1,63 pollici con risoluzione 320 x320 pixel e sul lato della cinghia c’è una piccola fotocamera da 1,9 MP con auto-focus e la possibilità di registrare video in HD, quindi sarà sempre possibili scattare foto, magari non eccelse da condividere subito sui social network.

L’interfaccia, ricorda, comunque molto quella del sistema operativo Windows mobile, del resto sappiamo che la Samsung ha il vizio di “prendere idee” o meglio copiare sempre da qualcuno, come testimoniano le numerose cause per violazione dei diritti in cui è coinvolta.

Secondo la Samsung sul dispositivo, al momento della vendita dovrebbero esserci oltre 70 applicazioni, tra cui anche alcune famose come Evernote e Pinterest, Ebay e c’è quella molto interessante che avendo uno dei due dispositivi permette di ritrovare l’altro.

Il dispositivo può essere anche fornire un notevole aiuto, agli sportivi e può tenere sotto controllo i dati clinici del proprietario, come ad esempio la frequenza cardiaca ed anche calcolare quante calorie vengono bruciate nel corso dell’attività fisica.
Fra le altre caratteristiche hardware, già ricordate nel precedente articolo, ricordiamo il processore da 800 Mhz,la RAM di 512 MB e la memoria interna di 4GB.

Sempre chi l’ha provato, ha scritto in rete che il dispositivo con un peso di 73,8 grammi, una volta indossato, non risulta eccessivamente pesante sul polso, più o meno come un orologio sportivo Adidas miCoach o Nike.

Molti osservatori, però hanno osservato che dato il prezzo di 299 dollari, il fatto che il cinturino sia di plastica, che possa al momento essere collegato solo con il Samsung Note 3 riduce di molto i possibili acquirenti.
E’ sicuramente un dispositivo indossabile ma le persone molto ricche non vorranno il cinturino di plastica e molti altri non se lo potranno permettere.